Il mister e il capitano in conferenza stampa pre gara a Bratislava: in Europa il Napoli vuole continuare a vincere per confermare la ripresa di risultati (e di gioco) iniziata a Sassuolo. Comincia lo slovacco che si sente a casa: “Si tratta di una partita speciale per me, ho giocato qui due anni e mezzo con la Primavera e poi la prima squadra per poi andare nel grande calcio. Sarà sicuramente emozionante. Ricordi? Avevo 14 anni, ero piccolo. So di essere un idolo qui, è giusto che i bambini possano sognare di essere come me. Se siamo carichi? “Ogni vittoria è importante, se arrivasse domani sarebbe importanti per tifosi e squadra, ma i punti sarebbero comunque pochi e ne serviranno altri. Noi vogliamo vincere sempre, anche domani”. Poi la parola al tecnico spagnolo: “Turn over? Cambio giocatori perché bisogna farlo affrontando partite così ravvicinate, ma chi scende in campo deve dimostrare il suo livello e la sua mentalità. Questo aiuterà la squadra in tutte le competizioni. Europa League obiettivo? Oggi pensiamo all’Europa League, perchè si gioca domani, poi dopo penseremo al Torino”. Si torna alla Vittoria di Sassuolo: “Quando si vince si dice sempre che può essere la svolta. Noi abbiamo mostrato personalità, carattere, soffrendo alla fine come abbiamo fatto altre volte ma con più fortuna alla fine”. Lo Slovan e la gara di domani: “Abbiamo visto le partite, hanno velocità in attacco e fisicità in difesa. Stanno risolvendo qualche problema, ma anche con lo Young Boys il risultato non ha nulla a che vedere con quello che s’è visto in campo. La squadra è più forte di quello che s’è visto con gli svizzeri”. Finale su Hamsik: “E’ un giocatore importantissimo, ha qualità, l’abbiamo visto in passato e quest’anno. Lui sa che può fare meglio e noi abbiamo fiducia che farà bene ache a livello internazionale. Skrtel o Marek? entrambi sono professionisti e persone per bene che lavorano al massimo per la squadra”.
Foto: SSC Napoli