“Capisco i motivi della protesta data la debole situazione dell’economia italiana ma se guardiamo al passato la colpa della crisi non è della Bce: tre anni fa prima dell’intervento Bce il sistema finanziario era al collasso”: firmato Mario Draghi. Il presidente della BCE Mario Draghi, intervendo a Napoli nella conferenza stampa che segue la riunione del consiglio della banca centrale, ha aggiunto: “Il metro per valutare se varare nuove misure saranno le aspettative d’inflazione. La Bce ha una previsione di crescita modesta e sta facendo la sua parte ma serve un contributo decisivo da parte dei governi e le riforme strutturali del lavoro e dei mercati dei prodotti devono chiaramente accelerare”. La BCE – ha concluso Draghi – darà il via agli acquisti di covered bond da metà ottobre e degli ABS nel quarto trimestre. I paesi dell’area euro non dovrebbero vanificare i progressi già conseguiti ma procedere in linea con le regole del patto di stabilità e crescita, le misure prese tengono conto del fatto che le prospettive d’inflazione a medio e lungo termine sono peggiorate e vediamo che i rischi sono aumentati”.
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