Vittoria doveva essere e vittoria è stata: Hamsik e Higuain abbattono lo Slovan

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Napoli nella scampagnata di Bratislava. L’Europa League non vale la Champions e questo si sa, ma sta di fatto che il Napoli questa competizione non la deve snobbare visti gli scenari che si potrebbero aprire in caso di vittoria del trofeo che da troppe parti viene definito di seconda mano. Un successo in EL aprirebbe le porte proprio della coppa dalle grandi orecchie e già questo (oltre ad un bottino economico da non sottovalutare) potrebbe risultare occasione da non perdere. Dopo due gare gli azzurri si ritrovano a punteggio pieno e con la consapevolezza di dover chiudere la questione qualificazione al più presto in un girone che definire alla portata è dir poco. Mischia le carte Benitez nella prima trasferta europea dopo la debacle di Bilbao, complice la modestia dell’avversario di turno tutt’altro che irresistibile: dentro Britos a far coppia con Koulibaly al centro della difesa, sulle fasce Maggio e Ghoulam, poi centrocampo rigorosamente a due con Lopez ed Inler più per costruire che per fare legna. In avanti scacchiere che si completa con Hamsik, Mertens e De Guzman dietro Duvàn. Primo tempo abbastanza soporifero sbloccato da una giocata di Hamsik che anticipa il portiere slovacco su un uscita poco convinta. Poi nulla più e tanto basta ai ragazzi di Benitez per mantenere il pallino del gioco in mano. Nella seconda frazione di gara, come spesso accade, il Napoli si concede qualche amnesia di troppo, ma per fortuna di fronte ci sono gli sconosciuti slovacchi che ci graziano in un paio di corcostanze. Dentro Callejon e Higuain, fuori uno spendo De Guzman e un volenteroso Duvàn: il Napoli raddoppia proprio con Pipita (al primo pallone toccato) su gran pennellata di Hamsik. Il capitano azzurro lascia il campo a 10’ dal termine, quando ormai sulla gara stanno per calare i titoli di coda. Giusto in tempo per assistere ad un uscita spericolata di Rafael che per fortuna non produce danni e ad una traversa dello Slovan su calcio piazzato. Punteggio che però non cambia più: con un gol per tempo e il minimo sforzo il Napoli si ritorva a comandare la classifica del girone complice la sconfitta dello Young Boys sul campo dello Sparta Praga. Vittoria che fa morale e basta, ci godiamo il ritorno al gol di Hamsik in attesa del Torino domenica sera per dare continuità ai risultati ed abbozzare un minimo di rimonta ai quartieri alti della classifica.

 

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