La vittoria contro lo Slovan Bratislava restituisce un minimo di serenità all’ambiente Napoli in vista della gara interna con il Torino. Portavoce di questa ventata di ottimismo in casa Napoli è Gokhan Inler, il centrocampista azzurro che nel corso della trasmissione “Radio Gol” in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli ha rilasciato alcune dichiarazioni partendo proprio dal successo in Slovacchia: “Complimenti alla squadra, ieri abbiamo dimostrato tutta la nostra serietà. Vogliamo far bene in ogni gara, la vittoria di ieri era importantissima per ripartire. Adesso domenica ci aspetta il Torino, sarà un’altra grande gara. Il Napoli è forte come il mister vuole, Benitez fa ruotare tanti giocatori come succede in ogni squadra importante. Ieri non è stata una gara semplice, il campo era difficile e pesante ma la squadra ha giocato con tanta concentrazione, buon palleggio ma si può ancora migliorare lavorando in questo modo”. Inevitabile non spendere qualche parola su Hamsik: “Marek ha segnato di testa, per lui è stato importante perché è un giocatore che da tanto per la squadra. Queste partite aiutano la squadra ed ognuno di noi, complimenti ad Hamsik che è un grande professionista ed è importante per questo gruppo”. Sulla difesa e i risultati deludenti che hanno raffreddato gli entusiasmi della piazza: “Il calcio è strano, puoi giocare bene e perdere e viceversa. La mentalità del Napoli è di vincere ogni partita, col Chievo e col Palermo non abbiamo meritato di perdere perché abbiamo creato tantissimo. Coi rosanero bisognava chiudere la gara sul 2 a 0. Ad Udine meritavamo almeno un pari. Se non subisci gol significa che hai lavorato bene in difesa. Questa è la strada giusto, la squadra dev’essere serena e lavorare sodo per raggiungere i risultati che ci siamo prefissati”. Sui nuovi arrivati: “Benitez quest’anno ha preso giocatori molto importanti, David Lopez è un ragazzo serio, che ascolta molto. Possiamo aiutarlo e lui può aiutarci, ha possibilità di crescere tanto qui. Koulibaly è giovane, anche lui sa ascoltare e lavora tantissimo. Ha già giocato tante partite, è un ottimo calciatore”. Napoli e Inler stanno crescendo? “Credo di si, io sto crescendo in questa posizione di leader, devo fare ancora di più perché sono qui da quattro anni e devo crescere per aiutare la squadra. Il Napoli viene prima di tutto, ci sono periodi difficili ma come dico sempre bisogna lavorare con serietà per ottenere risultati. Dallo scorso anno non è cambiato nulla, la squadra è ancora forte e deve guardare al futuro con ottimismo, dando sempre il massimo. Due vittorie consecutive non bastano, bisogna dare un segnale a questo campionato già domenica”. L’Inler di Udine e quello di Napoli: “Mentalmente sono cresciuto tantissimo, ma è inevitabile quando arrivi in una piazza del genere. Rispetto ad Udine sono cambiati gli obiettivi e questo mi piace. La città di Napoli mi ha dato tanto, c’è rispetto reciproco con i tifosi e così riesco a lavorare bene perché sono una persona seria che vuole sempre crescere e migliorare”. Domenica il Torino: “In queste ultime due gare non era semplice vincere anche da un punto di vista mentale, ma la squadra c’è e l’ha dimostrato. Serve continuità, speriamo di far bene anche domenica. Il Torino è una squadra molto forte, brava nel palleggio”. Obiettivi per la stagione: “Non guardiamo troppo in avanti, lavoriamo partita per partita. Solo così possiamo correggere i difetti”.
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