Come si apprende dalle colonne de “Il Mattino” il governatore della Regione Campania Stefano Caldoro ‘rifiuta’ la proposta di Berlusconi ribadendo la volontà di rimanere in Campania. Ma sono tanti i temi toccati dal presidente a partire da quello sulla questione de Magistris: “Napoli non è solo Palazzo San Giacomo”. Poi, a chi gli dice che potrebbe essere lui il leader del centrodestra da contrapporre a Renzi risponde: “Non può che far piacere, non per me ma per la Campania. È apprezzato un modello di governo, è apprezzata la capacità di una classe dirigente che svolge il proprio lavoro con impegno e serietà. Per il resto, io sono qui e lavoro per la Campania. Leggo le parole di Berlusconi come un attestato per le azioni svolte e non per altro. Mi fa piacere soprattutto che ci riconosca impegno e serietà, parole non più di moda in una politica viziata da troppi annunci, molta grancassa e pochissime promesse mantenute. Berlusconi apprezza i miei toni e la bravura anche in tv? La moderazione è sicuramente un valore che, per quanto mi riguarda, è frutto di un modo giusto di concepire la politica. Agli italiani, ai cittadini, occorre parlare con impegno e serietà, tutto il resto è solo grancassa per conquistarsi il titolo di giornata. C’è chi, tra un annuncio e un altro, alza continuamente l’asticella delle promesse ma quella politica non mi piace, non fa per me”. Ancora domande su Fitto e Berlusconi: “Ho ottimi rapporti con Raffaele, del quale ricordo il prezioso lavoro che svolse da ministro per gli Affari regionali. Fitto è una risorsa del partito, ma sbaglia quando cerca il distinguo continuo con un controcanto che indebolisce il partito. I cittadini sono stanchi di liti e conflitti della politica. La linea di Berlusconi è quella giusta, è oggi l’unica possibile. La scelta di sostenere il percorso di riforme istituzionali non può che essere apprezzata così come mi sembra giusto che sull’attività ordinaria, sulla politica economica del governo ci sia da parte di Forza Italia una opposizione dura ma costruttiva»
Fonte: Il Mattino. Foto: rete internet