Era nervoso in campo dopo quelle due occasioni fallite, non ci poteva pensare: pesavano come macigni. Lorenzo Insigne sentiva su di lui la pressione del gol che non arrivava e che costringeva il Napoli a soccombere con il Torino in casa al San Paolo. Ma su quel pallone buttato in mezzo da Maggio con il contagiro non poteva fallire, lui che non è un gigante svetta di testa e non lascia scampo a Gillet. A fine gara lo scugnizzo di Frattamaggiore è raggiante per la vittoria del suo Napoli e ai microfoni Sky confessa la sua gioia: “Il gol è stato una liberazione, nel primo tempo oltre a essere un po’ sfortunato col palo ho sbagliato a calciare in porta. Chiedo scusa alla squadra, ma nella ripresa credo di aver dato una grossa mano”. Poi la dedica speciale: “Questa vittoria ci voleva, è importante. Dedico il gol a mia moglie che è di nuovo in attesa e a mio figlio. I tifosi ci stanno sempre vicini, noi in campo possiamo sbagliare ma cercheremo sempre di portarli dalla nostra parte. Sono contento di essermi sbloccato e spero di farne altri per aiutare la squadra a vincere”.
Foto: SSC Napoli Official Page Facebook