Rafael 6: incolpevole sul gol di Quagliarella, nei minuti finali devia in angolo un insidioso tiro di Gazzi. Non manca, però, la solita uscita avventata. Non è ancora il portiere ammirato nella scorsa stagione.
Maggio 5: mantiene in gioco Quagliarella permettendogli di involarsi verso la porta azzurra. Quando giunge sul fondo sbaglia dei cross che avrebbero potuto ottenere miglior sorte.
Albiol 5: spesso incerto. Anche lo spagnolo sembra lontano parente del giocatore visto l’annata passata.
Koulibaly 6.5: a parte qualche errore di gioventù, come dei falli evitabilissimi ai limiti dell’area, è ancora una volta il migliore del pacchetto arretrato. Nei minuti finali mette il fisico per sbrogliare pericolose mischie.
Zuniga 6.5: dinamicità al servizio della squadra. Salta l’uomo, crea superiorità e inventa l’assist per il pareggio di Insigne.
Gargano 6: recupera tanti palloni strappando anche gli applausi convinti del San Paolo.
D. Lopez 6 dal 66’: entra al posto dell’uruguagio mettendoci la stessa grinta.
Inler 6.5: ottima prova dello svizzero che arriva anche vicinissimo al gol con due splendide conclusioni, una per ogni tempo.
Callejon 7: è ancora l’andaluso a regalare i tre punti con una rete delle sue da posizione angolata. Una spina nel fianco della retroguardia torinese che spesso non ha altra scelta che buttarlo a terra per fermarlo.
Mertens 5.5 dal 70’: potrebbe far scattare il contropiede per il 3 – 1 ma cincischia facendo sì che Insigne si trovi in fuorigioco.
Michu 5.5: esce dal torpore solo nella ripresa colpendo una clamorosa traversa.
Insigne 7: la porta del Toro sembra maledetta e il sortilegio sembra colpire soprattutto Lorenzo che prima colpisce un palo e successivamente spreca un rigore in movimento. Nella ripresa, però, con uno splendido gol di testa rimette la partita sui giusti binari, completando l’opera con l’assist per Callejon. Fa commuovere tutti il pianto dopo la rete.
Higuain 5.5: sbaglia gol non da lui ma è evidente che sia in netto ritardo di condizione e ciò non lo rende lucido in fase di realizzazione.
Benitez 6.5: terza vittoria consecutiva e sicuramente la più convincente, sia per la caratura dell’avversario, superiore a Sassuolo e Slovan, sia per la quantità industriale di occasioni create e puntualmente sbagliate. La difesa è ancora da registrare e urge recuperare Rafael, ancora troppo incerto nelle uscite.
Fonte Foto: SSC Napoli