Finalmente un po’ di meritata serenita. Il Napoli centra la seconda vittoria in sequenza contro il Toro di Quagliarella al San Paolo dopo aver sbancato Sassuolo.
Giovedì scorso è stato Hamsik profeta in patria contro lo Slovan nel secondo match di Europa League; gol e assist per il capitano slovacco. Purtroppo nel posticipo serale si è dovuto fermare per un piccolo malanno (tonsillite), ma i suoi compagni di squadra hanno comunque sfornato una prestazione convincente contro i granata torinesi. Rimpolpata di ex mai troppo amati (El Kaddouri, mister Ventura e l’avvelenato Quagliarella), il Torino ha messo davvero paura al pubblico di Fuorigrotta con un gol spettacolare dello stesso attaccante di Castellammare.
Le debacle contro Chievo e Udinese fanno vedere i fantasmi agli azzurri, che però reagiscono subito con due occasionissime di Insigne e un tiro al piccione di Higuain, che proprio non riesce a perforare il fortino granata.
Il secondo tempo coincide con la voglia di rivalsa e la freddezza dello stesso Insigne, che di testa trova il pari su assist di Zuniga. Il gol-vittoria arriva con il matador spagnolo Callejon (quarto centro per lui), su assist dell’onnipresente Insigne.
La mini-crisi sembra superata, dopo l’inizio choc: ora c’è la pausa. E sono otto gli azzurri convocati dalle rispettive nazionali (Hamsik, Rafael, Higuain, Ghoulam, Mertens, Albiol, Zuniga e Inler). Rinuncia agli impegni del suo Uruguay Walter Gargano pur di preparare al meglio la sfida contro l’Inter di Mazzarri. Il grande ex, ora alla Beneamata, non se la passa per niente bene, essendo reduce da due brutte sconfitte consecutive contro Cagliari e Fiorentina; un eventuale ko contro Benitez (altro ex) metterebbe in serio pericolo la panchina del tecnico di San Vincenzo.
Gli azzurri che sono rimasti a Castelvolturno intanto riprendono la preparazione il day-after vittorioso contro il Toro; domani altro allenamento mattutino, in attesa del ritorno dei nazionali e della gara contro i nerazzurri a San Siro.