Napoli, pizzaioli inferociti contro servizio Report: “Basta accuse infanganti”

La rivolta dei pizzaioli napoletani, contro quello che da tempo in città viene definito “sputtanapoli”, è partita da domenica sera. Questa volta pare che l’obiettivo della cosiddetta ‘macchina del fango’ sia stata la pizza: non ‘digerito’ il servizio mandato in onda su Report, la trasmissione della Rai di domenica sera che avrebbe parlato di rischio ‘cancerogeno’ per chi mangia la pizza a Napoli. Decine le telefonate e le mail di protesta arrivate nella nostra redazione e di tanti altri giornali napoletani: tutti che difendono la pizza e si scagliano contro chi, per l’ennesima volta, vuole infangare un prodotto famoso in tutto il mondo. Da osservare che – secondo medici esperti – i rischi paventati nella trasmissione della Gabbanelli di domenica sera (parte bruciata dell’impasto della pizza che porterebbe a rischi di salute) mangiando una pizza sono gli stessi che si corrono con una bistecca o qualsiasi altro prodotto che presenti parti bruciate o cotte eccessivamente. Incredibile ma vero: allo “sputtanapoli” non c’è mai fine, ma con la pizza probabilmente si è preso davvero un grosso abbaglio.

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