Una clamorosa e inaspettata dichiarazione quella rilasciata dal killer Giuseppe Setola durante il processo a Santa Maria Capua Vetere per l’omicidio dell’imprenditore Domenico Noviello: il killer dell’ala stragista del clan dei casalesi, già condannato a diversi ergastoli, fa sapere di volersi pentire. Una decisione che potrebbe aprire ulteriori scenari nella lotta alla camorra, al feroce clan criminale operante in Campania. Setola, collegato in videoconferenza dal carcere di Opera, durante il processo per l’omicidio dell’imprenditore che s’era ribellato al pizzo ed ucciso a Castel Volturno ha richiamato l’attenzione del pubblico ministero, Alessandro Milita, e ha detto: “Dottor Milita, io ci vedo benissimo. Da oggi voglio fare il collaboratore di giustizia. Mandatemi a prendere. Mettete in salvo la mia famiglia altrimenti i Bidognetti li uccidono. Dottore venga da me già questa sera e le dirò tutto. Mi dispiace per Casal di Principe”. Setola ha poi dichiarato di revocare l’incarico all’avvocato Paolo Di Furia, nominando il legale dei collaboratori Di Micco, e infine ha rivolto un appello anche a Giovanni Letizia collegato anche lui in videoconferenza: “Giova’ lo so che non sei d’accordo, ma a mala vita e’ finita”. La risposta secca di Letizia: “Presidente, ho sentito di questo nuovo pentito, ma io non mi pento, piuttosto muoio in carcere”.
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