Il Virus Ebola continua a preoccupare non solo in Africa ma anche in Europa, Spagna in primis. Parole allarmanti quelle del capo dei Cdc Thomas Frieden che commenta gli effetti devastanti dell’epidemia che in Africa è senza precedenti dai tempi dell’Aids all’inizio degli anni Ottanta. “Sara’ una guerra lunga”, ha detto Frieden nel corso di una tavola rotonda a Washington organizzata dalla Banca Mondiale: “Nei trent’anni che lavoro nel settore della sanità’ pubblica, l’unica cosa paragonabile è l’Aids”. Nel frattempo si apprende che il governo americano intensifica i controlli anti-virus nei principali aeroporti del Paese. Ogni giorno a circa 150 passeggeri provenienti da nazioni a rischio verraà misurata la temperatura con un termometro a sensore in modo da evitare qualsiasi contatto con la persona. Dall’Onu si cerca di non creare ulteriori allarmismi dall’Unmeer (la missione Onu per l’emergenza del virus) fanno sapere: “Ebola non e’ una condanna a morte, cure precoci significano una migliore possibilita’ di sopravvivenza”.
Foto: rete internet