Regionali Campania: 5 candidati per il Pd, Forza Italia allo sbaraglio

Si scaldano i motori in Campania per le elezioni regionali: tutti gli schieramenti in campo alla ricerca affannosa di accordi segreti, candidature eccellenti ad accaparrare al proprio partito e ‘guerre interne’ per la ricerca del leader della coalizione. Sta di fatto che i maggiori partiti non se la passano benissimo. Se tra le fila del Pd ci sono già cinque candidati (Andrea Cozzolino, Vincenzo De Luca, Angelica Saggese, MIchele Di Salvo e Vincenzo Cuomo) le cose non vanno di certo meglio in Forza Italia che sta facendo di tutto per portare dalla loro parte gli esponenti di Ncd. Nel partito democratico appaiono troppo cinque teste: se da un lato appaiono scontate le primarie per decidere la leadership del partito dall’altro lato non si può escludere una direttivache giunga ‘dall’alto’, direttamente dalle parti del Nazareno. Non sarebbe la prima volta: Renzi in questo caso docet! Ma anche da queste parti, dal finto partito di sinistra attualmente al governo, si cerca l’alleanza non troppo segreta con i discepoli di Alfano. Tutti lo vogliono il ministro dell’Interno, chissà chi se lo prenderà. Sta di fatto che Cesaro e Caldoro stanno facendo vere e proprie processioni a Palazzo Grazioli: il tentativo è quello di convincere il Capo, solo Silvio Berlusconi in persona potrà autorizzare l’alleanza in Campania (Fitto la vorrebbe anche in Puglia) con Ncd a differenza di quanto sta accadendo a livello nazionale. Si tratterebbe dell’ennesima forzatura locale che snaturerebbe ogni sorta di strategia primaria. Si attende il comunicato ‘chiarificatore’ quello che giustifichi l’alleanza. Sta di fatto che non tutti sono convinti dell’opportunità di alleanza. Confusione massima tanto che domani Nunzia De Girolamo, capogruppo del partito do Alfano alla Camera, deciderà il da farsi in Campania. Se da un lato c’è Paolo Russo che è propenso alla continuazione del rapporto con Ncd (“C’è una dicotomia tra livello nazionale e regionale: i cittadini hanno apprezzato i lavori della giunta e squadra che vince non si cambia”) dall’altro ci sono i mugugni dei fedelissimi di Arcore che chiedono la ‘scissione’. Ma si sa, nella politica di oggi nulla ci scompone e che il Ncd ‘resti’ con Fi o passi con il Pd in Campania, per un fatto o per un altro si tratterebbe in entrambe le circostanze di forzature.

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