Nuova tegola per l’ex sottosegretario e parlamentare Pdl Nicola Cosentino che è stato rinviato a giudizio per il cosiddetto ‘falso dossier’ sul presidente della regione Campania, Stefano Caldoro. La decisione è stata presa dai giudici di Roma: Cosentino è attualmente detenuto per altre inchieste con l’accusa di camorra. Da quanto si apprende nell’inchiesta, Caldoro fu oggetto di un ripetuto dossieraggio anonimo nella fase delle elezioni per la presidenza della Regione Campania. Ma non finisce quà: il gup di Roma ha predisposto il rinvio a giudizio nell’ambito dell’inchiesta P3 per il senatore Denis Verdini e per l’ex sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino, entrambi coinvolti in un capitolo della vicenda: l’associazione segreta (P3) che puntava a condizionare alcuni organi dello Stato. A Verdini si contesta il reato di corruzione, a Cosentino quello della diffamazione e violenza privata e si riferiscono alla pubblicazione di notizie false sull’attuale presidente della Campania, Stefano Caldoro su un blog per screditare Caldoro in vista delle regionali del 2010. E ancora l’ex sottosegretario è accusato di aver compiuto atti diretti a costringere Caldoro a rinunciare alla candidatura. Il processo è fissato per il 5 febbraio prossimo davanti alla nona sezione penale.
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