Il successo netto con la Roma ha ridato consapevolezza al Napoli e all’intero ambiente azzurro: smaltita finalmente la delusione del San Mamès coincisa con la ripresa fisica di alcuni elementi del gruppo ad inizio stagione non al top, la formazione di Benitez è tornata a splendere come lo scorso anno, forse addirittura di più. Sarà fondamentale adesso non fare voli con la fantasia e guardare in alto perchè Roma e soprattutto Juventus restano lontane e non alla portata, però è sin troppo evidente che il Napoli è in forte ripresa e che adesso guarda con maggiore ottimismo al futuro anche se restano pesanti come macigni i punti persi nelle prime giornate di campionato. Ma come spesso ripete Rafa Benitez, è inutile restare a recriminare per quanto sprecato in precedenza, che si continui a lavorare per far si che il Napoli prenda sempre più consapevolezza dei propri mezzi segnando il vero punto di partenza di questa stagione: la vittoria di sabato che ha fatto vedere a tutti il valore di una squadra che ha mandato al tappeto quella che era definita da tutti la squadra più forte della serie A. Dietro questa esplosione azzurra e a questo filotto positivo ci sono – oltre al tecnico spagnolo che anche nei momenti di difficoltà non ha mai perso la lucidità a dispetto di quanto affermato da buona parte della stampa locale e nazionale – giocatori simbolo che adesso stanno mostrando tutto il loro valore. C’è la rinascita di Higuain (da spot del calcio il gol del vantaggio con la Roma) suon di gol, la conferma di Callejon, l’esplosione di Insigne e David Lopez, la straripante novità di Koulibaly che ormai ha convinto anche il più scettico degli addetti ai lavori. Senza dimenticare il sin troppo bistrattato Gargano: come un leone e con la mascherina sabato, appena entrato in campo, ha letteralmente sradicato il pallone dai piedi di Nainggolan dando il la al raddoppio di Callejon. Applausi per il folletto che da sempre tutto quando viene chiamato in causa e che proprio insieme a Lopez offre copertura e filtro per una difesa finalmente imbattuta. Si attende ancora la migliore condizione di Albiol e la ripresa di Rafael oltre al ritorno di Zuniga. Ma anche l’apporto di Jorginho e Inler, i gol di Mertens e il contributo di Maggio (molto bene sabato finalmente ai suoi livelli) ed Henrique. Il Napoli deve ripartire e garantirsi in primis il terzo posto: dopo un avvio in salita e tante sorprese alla fine si sa che i veri valori emergono sempre e adesso Higuain e compagni sono secondi, sulla carta, solo al duo di testa, ma non dimentichiamo che il Napoli attualmente gioca il miglior calcio in Italia, calcio che nessuno può permettersi di portare avanti fatto di fraseggio e verticalizzazioni ma sempre votato all’attacco. Uno spot anche per l’Italia da anni ancorata a catenacci e ripartenze. Il Napoli sbaglierà anche tanto in difesa ed’è evidente che certi errori devono essere limitati, ma è sempre uno spettacolo vedere in campo la squadra azzurra che tenta, su ogni campo e al di la dell’avversario, di segnare un gol in più per vincere le partite. Nel bene e nel male con il Napoli non ci si annoia mai. Che sia stata la ripartenza sabato per la definitiva rincorsa a traguardi ambiziosi.
Foto: rete internet