Fiorentina – Napoli, i precedenti: un anno fa vittoria con Callejon e Mertens

Gli azzurri di Benitez, dopo le vittorie contro Roma e Young Boys che ne hanno rilanciato le ambizioni in campionato ed in Europa, sono attesi dalla difficile trasferta del Franchi, dove li aspetta una Fiorentina desiderosa di reinserirsi nelle posizioni che contano.

Grande classica del calcio italiano, le due squadre si affrontarono la prima volta in Divisione Nazionale il 24/02/1929 pareggiando 1 – 1 (Sallustro, Bassi). Al termine di quell’annata i viola retrocessero nella neonata Serie B e, pertanto, si dovette attendere la stagione 1931/32 per il primo confronto in Serie A. Alla venticinquesima giornata, i toscani si imposero per 2 – 0 grazie alle reti di Petrone e Galluzzi (03/03/1932).

Anche nel confronto successivo (1 – 0 il 09/04/1933, rete di Galluzzi) prevalsero i padroni di casa ma fino al 1942 la sfida visse sull’equilibrio, tanto che gli azzurri trionfarono per ben 4 volte su 10 (il primo successo portò la firma di Rossetti il 07/01/1934), con 5 affermazioni gigliate ed un solo pari (1 – 1 il 20/09/1936, Buscaglia su rigore, Stella). In particolare, proprio con questo pareggio, gli ospiti inaugurarono un periodo di 5 anni in cui caddero solo il 17/03/1940 (2 – 0), vincendo 3 volte di cui due consecutive, 1 – 2 il 02/01/1941 (Barrera, Quario, Menti) e 0 – 1 il 24/05/1942 (Cadregari).

Anche l’immediato post guerra si aprì con un successo azzurro (0 – 1, Di Costanzo, il 09/12/1945 nel campionato Centro – Sud vinto dal Napoli) ma quello fu l’ultimo bagliore di luce prima di un lungo periodo di oltre 23 anni in cui i viola concessero ai campani solo 5 pareggi. La netta supremazia gigliata (era la Fiorentina che vinse lo scudetto del 1956 ed arrivò seconda per ben 4 volte di seguito) portò il record di vittorie consecutive (6) dal 1946 al 1954, nonchè un altro filotto di vittorie (4) alla fine degli anni 50 corredato da un 4 – 0 (il 07/04/1957) e due 4 – 1 (il 27/10/1957 e il 25/01/1959).

Il calvario fu finalmente interrotto il 18/01/1970 grazie ad Ottavio Bianchi e al baronetto Gianni Improta (Ferrante per i viola) che permisero al Napoli di violare nuovamente il campo toscano, in cui gli azzurri si ripeterono nello stesso anno (il 25 ottobre) nel campionato seguente con una rete di Sormani (0 – 1).

Questa fu l’ultima vittoria degli anni 70, anche se nella prima metà del decennio i partenopei seppero vendere cara la pelle uscendo spesso imbattuti dall’insidiosa trasferta.

Per ritrovare un nuovo trionfo del Napoli bisogna fare un balzo giusto di 10 anni ed arrivare al 28/12/1980, quando il compianto Musella al 79’ realizzò il gol vittoria (0 – 1).

Gli anni 80 trovano nel 1985 un significativo bivio. Infatti, fino al campionato 1984/85, i viola rispondono al successo del 1980 con 3 vittorie consecutive (clamoroso il 5 – 1 dell’ 11/09/1983, Oriali, Monelli 3, Palanca, Iachini). Ma dal 13/01/1985 (0 – 1, Maradona) al 1993, i partenopei cadono solo 3 volte, anche se Firenze si conferma campo ostico nell’anno del primo tricolore, quando il 04/01/1987 Diaz, Antognoni e Monelli (di Maradona il gol del momentaneo 2 – 1), infliggono agli uomini di Ottavio Bianchi la prima sconfitta in campionato.

In ogni caso la differenza tecnica tra le due compagini è così netta che i campani si aggiudicano consecutivamente altre 2 sfide (1 – 3 il 16/04/1989, nell’occasione giocata di sabato per permettere agli azzurri di avere un giorno in più per preparare la semifinale di Coppa Uefa col Bayern; 0 – 1, rete di Fusi, preziosissima per la conquista del secondo scudetto).

In questo lasso di tempo ci piace menzionare anche una sconfitta di fine campionato 1992/93 (17/05/1992) in cui i viola strapazzarono 4 – 2 gli ospiti con una tripletta dell’ indimenticato Stefano Borgonovo.

Dal 1994/95 al 1997/98 ritorna il monologo gigliato con un altro filotto di vittorie (4) e di goleade (ben due 4 – 0 e due 3 – 0), spezzato dalla vittoria “di Pirro” del 17/06/2001 (Amoruso, Nuno Gomes, Edmundo) che non impedì ai campani la retrocessione in B dopo un solo anno nella massima serie.

Dal ritorno in A, però, nonostante i primi due confronti siano stati vinti dai toscani, gli azzurri conducono per numero di vittorie, 3, realizzate il  25/01/2009 (0 – 1, Maggio), il 19/02/2012 (0 – 3, Cavani 2, Lavezzi) e nella scorsa stagione, il 30/10/2013 (1 – 2, Callejon, Rossi su rig., Mertens), alternate a due pareggi.

Non rientra strettamente tra i precedenti giocati a Firenze, sebbene i viola fossero sorteggiati come padroni di casa, la finale di Coppa Italia dello scorso 3 maggio, vinta dai partenopei per 1 – 3 (doppietta di Insigne,Vargas, Mertens).

Capocannoniere della sfida è Gabriel Omar Batistuta con 6 centri che precede l’altro fiorentino, nonché ex azzurro, Kurt Hamrin a 5. Primi tra gli azzurri Andrea Carnevale e Edinson Cavani con 4 reti. Tra quelli in rosa Maggio, Callejon e Mertens sono fermi ad 1.

La gara si è giocata 3 volte a novembre, con una vittoria toscana (3 – 2 il 18/11/1934) e due 1 – 1 (il 18/11/1973 e il 03/11/1974).

Qui di seguito tutti i numeri dei precedenti in riva all’Arno:

Vittorie Fiorentina: 38 (35 in A, 1 in B, 2 in Coppa Italia)

Pareggi: 20 (1 in Div. Naz., 15 in A, 4 in Coppa Italia)

Vittorie Napoli: 16 (15 in A, 1 in Coppa Italia)

Vittoria Fiorentina più recente: Fiorentina 2 – 1 Napoli (28/01/2009)

Pareggio più recente: Fiorentina 1 – 1 Napoli (20/01/2013)

Vittoria Napoli più recente: Fiorentina 1 – 2 Napoli (30/10/2013)

Massima vittoria Fiorentina: Fiorentina 5 – 1 Napoli (24/02/1963 – 11/09/1983)

Massima vittoria Napoli: Fiorentina 0 – 3 Napoli (19/02/2012)

Reti Fiorentina: 104 (1 in Div. Naz., 92 in A, 2 in B, 9 in Coppa Italia)

Reti Napoli: 60 (1 in Div. Naz., 51 in A, 1 in B, 7 in Coppa Italia)

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