Il mondo oggi ricorda la caduta del Muro di Berlino: tutto il mondo in Germania, si festeggia la barriera disumana che divideva l’Est dall’Ovest. Le celebrazioni, iniziate due giorni fa nel Bundestag, proseguono nella giornata dell’anniversario, con una visita di Angela Merkel a un luogo simbolo della divisione della capitale nella guerra fredda: la Bernauer Strasse, dove esiste un monumento alle vittime del confine. Angela Merkel ha aperto il varco alla gente, chiusa dalle balaustre, perché potesse accedere a quello che ormai è un monumento storico. ”Nuovi problemi in Europa fanno tornare indietro al contesto di allora, ma cose del genere non hanno futuro. Da qui oggi arriva un momento di speranza”, ha detto l’oratore che ha aperto il momento commemorativo, Erhart Neubert. La Berneuer Strasse è il luogo in cui i berlinesi dell’est, improvvisamente bloccati dalla costruzione del Muro, saltarono e si calarono giù dalle finestre, o attraversarono la barriera stessa in corsa per essere liberi. Alle 16 si svolgerà (presente la Merkel) un Festakt alla Konzerthaus di Gendarmenmarkt, poi la grande festa alla Porta di Brandeburgo, dove a partire dalle 14 affluiranno i berlinesi. Alle 19 Daniel Barenboim dirigerà l’ultimo movimento della Nona sinfonia di Beerhoven, con celebre Inno alla Guioia, mentre saranno lasciati volare gli oltre 7000 ballons illuminati da venerdì scorso, sulle tracce del Muro. “Questa città ha scritto la storia” le parole della Merkel”. “Il mondo è sull’orlo di una nuova guerra fredda” l’amaro commento dell’ultimo leader dell’Urss Gorbaciov. A Berlino sono attesi in queste ore circa 2 milioni di visitatori.
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