Finalmente. Il Napoli torna da Sestu con il primo punto della stagione, conquistato in casa di una diretta concorrente per la salvezza. I ragazzi di Oranges mettono in scena una gara tutta cuore e carattere e riescono ad impattare il doppio vantaggio locale grazie ad un finale di partita eccezionale.
IN CAMPO CON I CEROTTI Sull’aereo che decolla alla volta di Cagliari Ivan Oranges porta pensieri e riflessioni. Dopo una settimana difficile sotto il profilo degli infortuni, con ben quattro giocatori che si sono allenati a singhiozzo, il mister è costretto a fare la conta degli indisponibili e chiedere a tutti di stringere i denti. Simon è ok, Marcelinho, Milucci e Bico ricorrono alle infiltrazioni per scendere in campo mentre Galletto ci prova nel riscaldamento ma è costretto a dare forfait. L’avvio di gara è subito in salita con Rufine che indovina l’angolo alto dopo appena 44 secondi di gioco. 1-0. Al Napoli e al suo capitano bastano pochi secondi per reagire: è il 2’ di gioco quando Botta capitalizza un’ottima pressione difensiva ed un’eccellente ripartenza, riportando il match in equilibrio. Passano appena 27 secondi, però, e il Sestu torna in avanti con Rocha: un gol evitabile, con la difesa azzurra che non copre bene il settore di destra. Il contraccolpo è duro ma il Napoli ricomincia a tessere la tela di gioco. Crea tanto ma spreca altrettanto e la prima frazione si chiude sul vantaggio locale.
UN CUORE GRANDE COSI’ Nella ripresa gli azzurri scendono in campo con buona lena ma Rocha, al 2’ di gioco, trova il gol del 3-1 che rende la partita proibitiva. Nonostante il doppio svantaggio, il Napoli continua a credere nell’impresa. Il Sestu si difende e prova ad amministrare ma fioccano le palle gol ospiti, con i sardi costretti al quinto fallo a cinque minuti dalla fine. La pressione azzurra si concretizza al 14’ con la seconda rete in campionato di Rafa Adami. Il Sestu rischia e gli arbitri giudicano non punibile un intervento scomposto ai danni di Dudu Costa che avrebbe mandato gli azzurri dal dischetto dei dieci metri. Nel finale Ivan Oranges inserisce il portiere di movimento ed arriva il gol del pareggio, strameritato di Bico. Finisce 3-3. Il nuovo corso azzurro riparte dalla Sardegna.
SALA STAMPA Un punto, il primo della stagione. Eppure Ivan Oranges non riesce ad essere del tutto soddisfatto: “Se valuto le condizioni in cui siamo venuti a giocare, con quattro atleti non al massimo, posso dire che è un punto importante. Se analizzo la prestazione, però, dico che è un pareggio che ci sta stretto per la quantità di palle gol che abbiamo prodotto e per l’intensità con cui abbiamo interpretato la partita. Comunque era necessario sbloccare la classifica e ci siamo riusciti. Complimenti ai miei ragazzi”.
CITTA’ DI SESTU-NAPOLI 3-3 (2-1 p.t.)
CITTA’ DI SESTU: Zanatta, Nurchi, Rocha, Rufine, Beto, Cau, Serpa, Massa, Ruggiu, Peruzzi, Mullanu, Pasculli. All. Cocco
NAPOLI: Bertoni, Botta, Simon, Bico, Adami, Galletto, Dudù Costa, Pantanella, Milucci, Pazzi, Marcelinho, Bellobuono. All. Oranges
MARCATORI: 0’44’’ p.t. Rufine (S), 2’ Botta (N), 2’27’’ Rocha (N), 2’10’’ s.t. Rocha (S), 13’39’’ Adami (N), 17’57’’ Bico (N)
AMMONITI: /
ARBITRI: Francesco Cirillo (Rovereto), Leonardo Gaetani (San Benedetto Del Tronto) CRONO: Nicola Doneddu (Nuoro)
UFFICIO STAMPA NAPOLI CALCIO A 5
WWW.NAPOLIC5.IT