I carabinieri del Nucleo, nell’ambito di una indagine coordinata dalla Dda, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 6 esponenti dei clan Nuvoletta e Polverino. Ai destinatari del provvedimento è riconducibile l’arsenale di armi, tra le quali bazooka, kalashnikov, fucili e bombe a mano, nonché un grosso quantitativo di hashish, rinvenuto dai carabinieri 16 maggio 2013, all’interno di fusti sotterrati in località Montesacro di Marano, in quello che per anno è stato il territorio del defunto boss Lorenzo Nuvoletta. Le armi, ancora avvolte nel cellophane, erano nascoste in alcune botole e all’epoca del blitz si vociferava su una possibile e imminente resa dei conti tra le fazioni deigl scissionisti legati al boss Mariano Riccio e gli affiliati ai clan storici della città: Nuvoletta e Polverino.
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