Continuano le proteste ad Acerra contro l’inceneritore. Questa volta sono gli studenti che hanno manifestato al mercato rionale indossando tute nere e con il viso coperto da mascherine antigas: un solo intento del flash mob, quello di sensibilizzare le persone (con un volantino distribuito tra la folla) per la “definitiva chiusura del termovalorizzatore”. Per la giornata del 19 novembre, alle ore 9.30, annunciato un corteo cittadino contro l’impianto finito da tempo nell’occhio di critiche feroci.
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