Temporali: a Napoli gli automobilisti diventano ‘surfisti’

Il maltempo delle ore scorse (dei giorni passati in tutta Italia) ha messo in ginocchio il Paese intero. Al centro-nord i danni non si contano e le tragedie sono state tante. Da ieri l’ondata critica con bombe d’acqua e temporali violenti si è abbattuta anche sulla Campania, paura e caos a Napoli e in provincia. Per l’ennesima volta le strade di Napoli si trasformano in torrenti d’acqua sporca. Per carità, stanotte il temporale è stato davvero pesante e ci rendiamo conto che spesso contro la forza devastante della natura ci sta poco da fare, ma sta di fatto che è da anni che puntualmente, con l’arrivo dell’inverno e delle forti piogge, Napoli si allaga. Diventa una grande Venezia ma senza gondole. Scene da quarto mondo in parecchi punti della città: tombini che esplodono, fogne che vomitano liquami maleodoranti ovunque e automobilisti che per scampare al peggio si dovrebbero trasformare in surfisti da città. Per fortuna l’onda anomala di stanotte è durata meno di mezz’ora altrimenti adesso staremmo a parlare di ennesima catastrofe annunciata. Molte ore prima della tempesta la Protezione Civile ha lanciato l’allarme, ma a Napoli si sa, quando piove tutto può accadere. Bisogna prepararsi sempre al peggio. Nella maggior parte dei casi i problemi provengono da una inefficiente rete fognaria che collassa con l’arrivo di una ingente portata d’acqua. Quelli bravi della politica ci diranno che è sempre stato così, che nulla si può contro la forza della natura e che dobbiamo essere addirittura contenti che ce la caviamo solo con qualche allagamento visto quello che accade al nord del Paese. Questa la risposta delle Istituzioni, quindi rassegniamoci agli allagamenti, ai crolli dei palazzi, all’emergenza rifiuti, alla terra dei fuochi e alla camorra. Niente si può risolvere in questa città dove tutto rimane ‘appeso’, a cominciare da un sindaco sospeso, riammesso nelle sue funzioni e adesso in attesa di nuovo ‘giudizio’. Ci sono cose più importanti da pensare, o no? Ci sono le regionali che incombono: in fondo, due gocce d’acqua non hanno mai fatto male a nessuno! Quando ci sveglieremo mandandoli via una volta per tutte sarà troppo tardi! I napoletani meritano rispetto e una città vivibile dove non si debba sempre convivere con le criticità e la precarietà!

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