Pomigliano d’Arco (Na). Quando arriva davanti ai cancelli dell’Alenia a Pomigliano d’Arco, poco dopo le 16, c’è già una folla che lo attende. Assemblea fuori allo stabilimento, per ribadire con forza il “No alle politiche del governo a partire dal jobs act e in difesa dell’articolo 18” dice il segretario generale della Fiom Maurizio Landini. La giornata di oggi, per il leader Fiom “é di preparazione a quello che sarà la giornata di sciopero di venerdì dove tutti dobbiamo partecipare per la difesa dei diritti dei lavoratori di fronte alle politiche del governo”. “L’Italia – continua Landini – non è il solo Paese dove si lotta per il mantenimento dei diritti ai lavoratori: succede la stessa cosa in Spagna e tanti altri Stati dell’Unione. Persino in Germania accade, questo ci deve dare la giusta consapevolezza per portare avanti la nostra battaglia”. Poi si passa alla gente, al popolo stanco e deluso da una classe politica sempre più rivolta verso il basso: “Se la gente non va più a votare vuol dire che non c’è più fiducia nella rappresentanza – continua Landini – e questo deve far riflettere a chi ci governa. Invece si fa la guerra ai sindacati, si va avanti senza tener conto delle richieste di chi suda per il salario. La situazione è difficile, e noi faremo sentire la nostra voce a partire da venerdì”. Le critiche al governo Renzi sono pesanti: “Non si è pensato a fare leggi sulla corruzione, l’unico obiettivo è stato quello di fare a pezzi l’articolo 18 senza interpellare noi e di riflesso i lavoratori”. L’appuntamento è proprio tra quattro giorni e il segnale che il segretario Fiom vuol lanciare parte proprio dal capoluogo campano, da Napoli per ribadire a gran voce che i lavoratori non si arrendono alle politiche miopi che Pd e alleati portano avanti a muso duro. Il ringraziamento finale di Landini va ai lavoratori di Pomigliano: “Ringrazio tutti voi per essere stati presenti oggi quì a Pomigliano e aver partecipato a questa assemblea perdendo così un ora del vostro lavoro. Ci vediamo venerdì, tutti insieme per continuare questa battaglia alla difesa dei nostri diritti”.
Prima di Pomigliano il segretario generale della Fiom ha partecipato alle assemblee in fabbrica convocate alla Whirlpool di Napoli alle ore 11.30, alla Indesit di Marcianise, Caserta, alle 13.15, all’Ansaldo Breda di Napoli alle 14,30.