Ennesima vergogna ‘all’italiana’ al processo Eternit: la prima sezione penale Cassazione ha annullato senza rinvio, dichiarando prescritto il reato, la sentenza di condanna per il magnate svizzero Stephan Schmidheiny nel maxiprocesso Eternit. Annullati anche i risarcimenti per le vittime. La prescrizione è maturata al termine del primo grado. Sdegno e indignazione a Casale Monferrato dove è stato proclamato il lutto cittadino dal sindaco Titti Palazzetti a seguito della sentenza. Il sindaco questa mattina sarà in piazza con i suoi concittadini per protestare contro l’annullamento per prescrizione della condanna del magnate svizzero Stephan Schmidheiny. Sono ancora tre, a Torino, le inchieste aperte per il caso Eternit. In una di queste l’imprenditore svizzero è indagato per omicidio per la morte di 213 persone.
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