Bello e distratto: il Napoli getta via altri due punti

Non poteva essere un Napoli – Cagliari diverso, con Benitez e Zeman le partite sono queste. Se lo immaginavano sicuramente da tre punti i tifosi azzurri il match, sta di fatto che la sosta ad Hamsik e soci non ha portato bene. Di nuovo un passo indietro, sembra di rivivere gli orrori difensivi di Napoli – Palermo, con l’identico film della gara e risultato finale di 3-3. Stavolta diventa ‘eroe’ Farias con una doppietta, va a segno anche Ibarbo, due che praticamente la porta la vedono con il lumicino. Al rientro dopo la sosta per le nazionali scelte obbligate e tattiche per mister Benitez: dal 1’ Henrique in campo al posto di Albiol, poi centrocampo a due targato Inler-Gargano, mentre c’è De Guzman (come da facile previsione) dietro Higuain insieme ad Hamsik e Callejon (lo slovacco ad agire sulla sinistra e l’olandese al centro ma scambiandosi di continuo la posizione). In un San Paolo finalmente gremito (oltre cinquantamila le presenze) il Napoli delude nuovamente i tifosi: parte a testa bassa la squadra di Benitez, con la chiara intenzione di fare a fettine la difesa di Zeman, ma il Napoli sembra meno brillante rispetto a quello ammirato nelle ultime uscite prima dello stop. La sblocca Higuain, alla sua maniera, finalmente implacabile sottoporta, poi il raddoppio di Inler con un tiro perfetto dal limite della sedici metri rossoblù. Ancora Higuain fallisce il 3-0 in un pomeriggio che sembra perfetto per i ragazzi di Benitez, ma è solo illusione. Tutto facile? Per niente, perché il Napoli commette il solito errore e sul doppio vantaggio abbassa ritmo e intensità regalando alla mezz’ora al Cagliari la possibilità di accorciare con Ibarbo. Ad inizio ripresa arriva il pareggio dei sardi su calcio piazzato: la difesa azzurra fa harakiri, Rafael si addormenta e 2-2 che gela il San Paolo. Hamsik in ombra, tutto solo avrebbe subito la possibilità di riportare il Napoli avanti ma spara di destro in curva. Poi emozioni senza sosta in un continuo capovolgimento di fronte che regala occasioni a grappoli su entrambi i lati. De Guzman di testa porta di nuovo avanti gli azzurri insaccando un perfetto cross di Maggio dalla destra. A quel punto Benitez decide di mettere sostanza a centrocampo lanciando nella mischia Lopez al posto di uno spento Inler, ma il Napoli ci mette del proprio: Rafael e Koulibaly fanno la frittata e regalano il pareggio, il secondo, a Farias. Nullo l’assalto finale, sia il Napoli che il Cagliari sfiorano il 4-3 e gara che si spegne. Peccato davvero perché quando si è sul doppio vantaggio non si devono riaprire certe partite. Ancora una volta emerge la mancanza di concentrazione di una squadra che si esalta con le grandi ciccando con le piccole. Dopo grandi gare il Napoli ritorna sulla terra, si era solo illuso di poter fare la corsa sulla Roma per riaprire il discorso secondo posto. La strada è davvero ancora lunga, ma il Napoli non si può più permettere di gettare al vento partite come quella di oggi.

dal San Paolo Vincenzo Rea