Napoli – Cagliari, le pagelle: difesa da incubo, si salvano i tre marcatori

Un passo indietro per il Napoli alla ripresa del campionato dopo le ultime prestazioni confortanti che avevano portato vittorie contro Roma e Fiorentina. Male Rafael e la difesa. Si salvano solo gli autori dei tre gol. 

Rafael 4: sul 2 – 2 vede scivolare la palla verso la rete senza compiere alcun tentativo. Si riscatta parzialmente dopo su Farias ma non basta.

Maggio 5: assist perfetto per il momentaneo 3 – 2 di De Guzman ma ha notevoli responsabilità sia sul primo che sul terzo gol degli isolani.

Henrique 4.5: approssimativo ed incerto.

Koulibaly 4: purtroppo oggi non da seguito alle prestazioni a cui ci aveva abituato. Troppo molle nel primo e nel secondo gol mentre il terzo è proprio il francese a favorirlo, regalando una clamorosa palla ad Ibarbo.

Ghoulam 6: è l’unico del pacchetto arretrato a meritare la sufficienza. E’ suo l’assist per l’1 – 0 di Higuain. Nel primo tempo in area ed in scivolata toglie dai piedi di Ibarbo un pallone pericolosissimo.

Inler 6: il suo gol regala l’illusione della vittoria. Buona gara per lo svizzero. (dal 64′ David Lopez 5.5: viene buttato nella mischia per contenere le avanzate rossoblu ma si perde nel marasma generale).

Gargano 5: qualche buon recupero, qualche servizio sbagliato. Non da la solita copertura.

Hamsik 4.5: sbaglia tutto, anche la più facile delle occasioni a tu per tu con Cragno.

Callejon 5: non si vede per nulla. Neanche una conclusione per l’attaccante andaluso.

De Guzman 6.5: in assenza di Insigne e Mertens, la fascia sinistra è affidata al Tulipano che se la cava egregiamente, riuscendo anche a segnare di testa il momentaneo 3 – 2. In attesa del belga e del mercato può essere una valida soluzione (dall’82’ Britos S.V.)

Higuain 6: ha un solo pallone giocabile prontamente trasformato in rete. Lo si vede anche in difesa, ricordando in questo il miglior Cavani. Nella ripresa non ha occasioni da poter sfruttare.

Benitez 6: purtroppo certe doti come la cattiveria agonistica, la mentalità vincente e la grinta possono essere soltanto sollecitate da un coach ma non inventate in chi non le ha. Altri due punti buttati via che aumenteranno i rimpianti quando la stagione imporrà di fare i conti.

Foto: rete internet