Arrivano ufficialmente i nomi dei candidati alle primarie del Pd in Campania in vista delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale. Si tratta della senatrice Angelica Saggese, dell’europarlamentare Andrea Cozzolino e del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. Tre nomi che non sono interamente graditi alla direzione romana del partito. Il cosiddetto ‘nuovo che avanza’, il rinnovamenti politico che da anni si aspettava è finalmente arrivato grazie ai ‘fighetti’ del Partito Democratico. Oggi alle ore 18.30 il presidente Antonio Amato riunirà la commissione per convalidare le candidature e procedere al sorteggio sulla presenza dei nomi sulle schede elettorali. In verità la succursale campana del Nazareno non se la passa per nente bene. A Napoli i renziani sono usciti con le ossa rotte dalla vicenda che ha contribuito, alla fine, a fortificare de Magistris. Dal Pd ci si aspettava una trafila giudiziaria diversa per il sindaco “sospeso-rientrato nelle funzioni-definitivamente riabilitato”, per poter approfittare della sciagura altrui e conquistare la poltrona a Palazzo San Giacomo. Così non è stato per la delusioni dei discepoli di Renzi. Ma non è tutto. In casa Pd praticamente non si è d’accordo su nulla: primarie si, primarie no. Oppure: primarie a dicembre, no anzi a gennaio! Ma anche: primarie di partito o primarie di coalizione, tutto balla nel Partito Democratico. Certo che se questi sono i tre nomi che si propone per controbattere la coalizione dell’uscente Caldoro siamo certi che nel centro destra possono dormire sonni tranquilli. Con o senza gli ‘alfaniani’.
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