In conferenza stampa pre gara a Praga si presentano Benitez e Jorginho. Allenatore e centrocampista si soffermano sull’importanza della partita e sulla difficoltà di affrontare lo Sparta a casa loro.
Inizia Jorginho
Spesso tra i migliori, sempre meglio partita dopo partita. Puoi giocare anche più avanzato?
“Decide il mister, io faccio il meglio per aiutare la squadra a vincere. Certo che vorrei il gol, ma l’importante è vincere come squadra”.
Mandorlini dice che non si è visto ancora il vero Jorginho…
“E’ una sua opinione, mi fa piacere il suo pensiero. Ma io penso a lavorare senza accontentarmi mai”.
Ti piace giocare più da regista o da mezzala?
“Da regista, ma rispetto la decisione del mister”.
Zeman ha parlato dell’assenza del regista, pronto per la responsabilitò di questo ruolo?
“I risultati arrivano non per un giocatore ma per il collettivo, se è mancato qualcosa è stato un discorso collettivo”.
Cosa pensi delle nuove norme federali da italo-brasiliano?
“Ci saranno sempre regole, noi le rispettiamo facendo il nostro lavoro”.
Conte ha aperto a Dybala, tu potrai essere convocato a dicembre…
“Certo, la nazionale è frutto del lavoro con la tua squadra, io penso al Napoli e se sono chiamato mi farà solo piacere”.
Che importanza ha per voi l’Europa League?
“C’è un premio ed è sempre una competizione importante, noi vogliamo vincere ogni partita e nessun giocatore vuole perdere. Non sarebbe professionale, siamo concentrati sulla gara di domani”.
Lo Sparta ha Lafata, il Napoli ne ha tanti. Questo cosa significa?
“Lo Sparta è una squadra forte e pericolosa, in casa è più forte e ci siamo preparati per fare del nostro meglio”.
Si passa a mister Benitez:
Cosa pensa di Lafata?
“Si tratta di un giocatore forte, ma noi ragioniamo sempre di squadra, non dei singoli. Sparta è forte in impostazione, Lafata segna perchè la squadra gioca bene”.
Smaltita la rabbia per il Cagliari? Che atteggiamento ha avuto con i suoi giocatori?
“Non ero arrabbiato per la gara ma dell’ultima parte in cui non l’abbiamo chiusa. La mia esperienza dice che bisogna guardare avanti, la rosa è buona ed ho fiducia perchè siamo in crescita e possiamo migliorare ancora”.
La formazione, dobbiamo aspettarci un turnover massiccio?
“La sosta non è sosta perchè viaggiano e giocano, ci sono partite precedenti oltre alle otto ravvicinate, per questo la rosa è da sfruttare. Oggi non lo so quanti elementi cambierò, valuterò alcuni elementi”.
Davanti scelte obbligate?
“Valutiamo le condizioni di De Guzman, alcuni possono fare doppi ruoli, ma oggi li vedrò e poi deciderò”.
Perchè il Napoli fa grandi partite con le big e poi non riesce a controllare un 2-0?
“E’ calata l’intensità, non abbiamo fatto la fase difensiva al meglio ed abbiamo perso la concentrazione. Eravamo migliorati, col Cagliari abbiamo sottovalutato la situazione”.
Il recupero di Mertens con la Sampdoria può portarti a fare ulteriori scelte oggi?
“Ha lavorato un pò oggi, sembra stia meglio, ma mancano giorni e valuteremo. Se si allena normalmente può darci una mano”.
Inconterà Vladimír Šmicer che ha significato molto per lei nella vittoria della Champions…
“Sono stato concentrato su altro, ma mi fa piacere incontrarlo, è una bella persona”.
Chi prenderebbe dello Sparta?
“La forza dello Sparta però è il gruppo dove tutti si esprimono al meglio”.
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