De Magistris: “Danni dalla Regione”. Romano: “Sindaco migliori differenziata”

Continuano le polemiche tra Comune di Napoli e Regione Campania, nello specifico tra il sindaco del capoluogo campano e governatore. Stavolta le accuse partono da Palazzo san Giacomo e le scrive de Magistris sul suo profilo Twitter: “Le gravi inefficienze della Regione Campania hanno procurato alle casse del Comune di Napoli un danno enorme e a risentirne particolarmente sono le spese sociali, il cui credito di 26 milioni di euro mette in grande difficoltà soprattutto le categorie più deboli della città”. La ‘stangata’ è inviata e arriva in risposta alla mancata approvazione del rendiconto 2012 dell’ente di Palazzo Santa Lucia bocciato dalla Corte dei Conti. Secondo il sindaco, il Comune è creditore nei confronti della Regione solo per la spesa corrente di più di 36 milioni di euro di cui 26 milioni solo per la spesa sociale: “La Regione Campania – continua de Magistris – non pagando i finanziamenti destinati alle spese per investimento per la città di Napoli, blocca circa 160 milioni di euro che potrebbero garantire il completamento di alcune importanti opere avviate in città e sospese per il mancato arrivo dei fondi dovuti”. Tra le accuse del sindaco ci sono le questioni relative al completamento e alla ristrutturazione degli alloggi popolari, la manutenzione straordinaria delle strade, l’edilizia scolastica, la riqualificazione e restauro immobili storici, interventi in materia ambientale e il completamento di collettori fognari.

La risposta da palazzo Santa Lucia non tarda ad arrivare: “Il Comune di Napoli ha avuto 8 milioni nel 2010 dall’Assessorato all’Ambiente della Regione Campania, e non li ha ancora spesi.” E’ il commento di Giovanni Romano che replica al sindaco. “Dice bene de Magistris – continua Romano – quando sottolinea che i cittadini chiedono agli amministratori contezza dei servizi. Perciò, farebbe bene a spendere quelle risorse e a migliorare la raccolta differenziata, che è uno dei servizi fondamentali per il Comune di Napoli e per tutti i Comuni della Campania, nella stragrande maggioranza virtuosi nel settore dei rifiuti. E pensasse a saldare i debiti che ha con le società che si occupano del ciclo”.


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