Napoli: “Rispetto per Salvatore”. Presidio in Galleria Umberto nel ricordo della tragedia

Napoli. Si è svolto stamattina il presidio in Galleria Umberto I a Napoli nel ricordo di Salvatore Giordano, il 14enne che perse la vita nel tragico crollo del 9 luglio scorso proprio nella Galleria. Una manifestazione di protesta ma dai toni distesi e assolutamente pacifica quella voluta da Noi Consumatori, Campania in Movimento di Chiara Giordano e Radio Scampia che, insieme ai familiari di Salvatore, hanno voluto sottolineare l’inopportuna presenza di addobbi natalizi a pochi passi dal luogo della tragedia, in particolar modo si ritiene davvero fuori luogo la presenza di una stella di Natale a meno di cento metri dove il ragazzo ha trovato la morte. Luci e stelle colorate che stridono con il ricordo di una terribile morte che ha sconvolto una città. Napoli ha manifestato in modo civile, senza alzare la voce: oltre ai familiari di Salvatore erano presenti anche gli amici del ragazzo con striscioni tanto affetto (“Sasy sei tu la nostra stella” si legge). Le parole strozzate dalla commozione dei familiari: “Avevamo chiesto al Comune di non fare nulla, neanche l’albero di Natale e i commercianti erano tutti d’accordo. Quest’addobbo è una scelta che viene dall’amministrazione comunale. Questa stella a pochi metri da dove è morto il nostro Salvatore e la foto in posa del sindaco proprio qui davanti sono uno schiaffo al nostro dolore e noi ci siamo sentiti ancora più abbandonati nel nostro lutto”. Durante la manifestazione è arrivato il saluto ai familiari di Salvatore anche di Antonella Leardi e di Giovanni Esposito, i genitori di Ciro Esposito che hanno voluto dare un sostegno alla famiglia anche in questa loro battaglia. Presenti stampa e tantissimi cittadini che hanno voluto dare un segno di affetto alla famiglia Giordano. Il sindaco de Magistris nei giorni scorsi aveva cercato di smorzare i toni della polemica: “Il Natale è un momento di luce e la stella è il simbolo che rappresenta le persone che non sono più con noi. Non credo che la città – chiude il sindaco – abbia mancato di rispetto a Salvatore e alla famiglia, andiamo verso il Natale in modo sobrio”. Angelo Pisani, avvocato della famiglia Giordano, fa il punto sulle indagini: “La magistratura è al lavoro per far luce sulla vicenda e capire chi sono i colpevoli, soprattutto per vedere il concorso di responsabilità anche delle istituzioni quanto ha inciso su questa morte assurda che non sarebbe mai dovuta capitare. Con il suo sacrificio – conclude Pisani – Salvatore ha salvato tante altre vite ed evitato altri pericoli. E noi dobbiamo ricordarlo e stringerci attorno a questa famiglia che sta tanto soffrendo. Questo dolore deve diventare quello di un’intera città affinché questa stella in cielo possa illuminare tutti quanti in primis le istituzioni”.