Dopo le accese polemiche dei giorni scorsi a Napoli scoppiate principalmente tra residenti di alcune zone della città ed abusivi, arriva un’ordinanza del sindaco Luigi de Magistris che chiude la questione: in città sarà vietato rovistare nei contenitori della spazzatura e soprattutto rivendere in strada la merce prelevata dai cassonetti. Delusi ‘i mercatari di bancarelle di strada’ che dovranno stare attenti anche alle multe salate: i trasgressori, infatti, saranno puniti con una sanzione di 500 euro. Disposta anche la distruzione immediata dei rifiuti prelevati e delle attrezzature utilizzate per il contenimento e trasporto. Il senso del provvedimento è di sicuro quello di evitare anche carenze igieniche sia per coloro che rovistano tra la spazzatura che tra coloro che potrebbero acquistare i prodotti. In un periodo di grave crisi, nell’ultimo periodo a Napoli, alle prime luci dell’alba i mercatini dell’riciclato stavano sempre più diffondensodi. Non volendo andare troppo a discutere la bontà dell’ordinanza, ci si chiede: chi non ha nulla e vive essenzialmente rivendendo ‘rottami’ riciclati, come potrà mai pagare una multa di 500 euro? Al sindaco e alla giunta a Palazzo San Giacomo la risposta.
Foto: rete internet