Record negativo per la disoccupazione in Italia, numeri che fotografano fedelmente la critica situazione nel nostro Paese inghiottito da una crisi che non sembra conoscere fine. I dati Istat (le stime provvisorie) sono chiare: il tasso di disoccupazione ad ottobre è pari al 13,2%, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 1,0 punti nei dodici mesi. Una caduta continua verso il basso: si tratta del massimo storico, il valore più alto sia dall’inizio delle serie mensili, gennaio 2004, sia delle trimestrali, ovvero dal 1977 (ben 37 anni fa). I tristi numeri nello specifico: i disoccupati ad ottobre sono stati 3 milioni 410 mila, in aumento del 2,7% rispetto al mese precedente, ovvero di 90 mila unità, e del 9,2% su base annua, con 286 mila persone in più in cerca di un lavoro. E ancora: il tasso di disoccupazione dei 15-24enni ad ottobre è pari al 43,3%, in aumento di 0,6 punti percentuali sul mese precedente e di 1,9 punti su base annua. I giovani under25 in cerca di lavoro raggiungono così quota 708 mila. A ottobre si contano 55 mila occupati in meno, con un ribasso dello 0,2% su settembre, mentre restano sostanzialmente stabili su base annua.
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