Juve Stabia-Savoia 2-1: alla carovana di mister Pancaro il derby campano

Il lunch-derby match della quindicesima giornata di Lega Pro Girone C termina col risultato di 2-1 in favore delle Vespe gialloblu. Pronti e via. Atteggiamenti quasi compassati e gioco che ristagna a centrocampo, con le due squadre che preferiscono studiarsi: economia tattica che si mantiene tale per quasi tutta la prima frazione di gara. Da registrare al 21’ l’occasionissima per l’attaccante delle Vespe Nicastro, che a tu per tu con Santurro si fa ipnotizzare alla grande dal portiere oplontino. Al 42’ percussione del terzino stabiese Contessa, che mette al centro una palla insidiosa che il centrale difensivo oplontino Di Nunzio devia, spedendola sul montante superiore e rischiando di beffare il portiere biancoscudato comunque attento e sulla traiettoria. Nel secondo tempo la gara comincia ad infiammarsi. E’ sempre il solito capitan Scarpa per i bianchi, che cerca di “svegliare” il match con una conclusione che si spegne sull’esterno della rete. Ribaltamento di fronte con Di Carmine che pensa al tiro da fuori, ma l’ancora decisivo portiere biancoscudato devia in angolo. Al 56’ si sblocca la partita: destro fulminante da fuori area di rigore di Di Carmine, che ci riprova nuovamente, questa volta beffando centralmente Santurro, nella circostanza non perfetto oltre che mal posizionato: vespe in vantaggio. Partita che comincia ad incattivirsi: pesanti le ammonizioni rifilate ai bianchi Gallo, Di Nunzio e Calzi che salteranno l’importantissima sfida in chiave salvezza contro la Reggina. Corre il 65’ e le vespe pungono ancora: l’esterno stabiese Bombagi ruba palla e tempo a Calzi, s’invola verso l’area di rigore e scaglia un destro che Di Nunzio devia con lo stinco del piede destro disegnando una parabola arcuata che si va ad insaccare alle spalle dell’incolpevole Santurro. Savoia sfortunato nell’occasione. Al 75’ doppia ammonizione rimediata da Di Nunzio che ingenuamente abbatte il suo avversario e lascia anzitempo il campo. Strada in salita per il Savoia che però non vuol sapere di alzare bandiera bianca. Match che ad un certo punto sembra incanalarsi verso la fine senza offrire più grandi contenuti di gioco. Corre il 90’ e partita tutt’altro che finita: calcio d’angolo da destra di capitan Scarpa: palla al centro e Romeo nel tentativo di anticipare l’accorrente Del Sorbo deposita il pallone di testanella porta sbagliata: 2-1. Ancora tre minuti di sofferenza per le Vespe e di speranza per il Savoia che cerca in tutti i modi il pari seppur sotto di un uomo. Una delle ultime occasioni della partita capita al 93’: calcio di punizione dal limite di Scarpa e superlativa risposta di Pisseri che nega la gioia di un rocambolesco pareggio.

Il tabellino: 

Juve Stabia (4-4-2): Pisseri; Cancellotti, Romeo, Migliorini, Contessa; La Camera, Nicastro (dal 1 s.t. Vella), Jidayi, Bombagi; Ripa (dal 23 s.t. Gomez), Di Carmine. A disp: Fiory, Polak, Liotti, Caserta, Lepillier. All. Pancaro.

Savoia (4-3-3): Santurro; Verruschi, Di Nunzio, Sirigu, Sabatino; Malaccari, Calzi (dal 24 s.t. Sevieri), Gallo (dal 15 s.t. D’Appolonia); Sanseverino (dal 24 s.t Cipriani), Del Sorbo, Scarpa. A disp: Falcone, Cremaschi, Checcucci, Gargiulo. All. Ugolotti

Arbitro: Martinelli di Roma 2 

Assistenti: Stasi e Lanotte di Barletta

Angoli: 2-4

Ammoniti: Gallo (S), Calzi (S), La Camera (J) Jidayi (J).

Espulsi: Di Nunzio (S)

Marcatore: Di Carmine (al 12 s.t), Bombagi (al 21 s.t), Del Sorbo (al 46 s.t).

Spettatori: 2200 solo residenti a Castellammare di Stabia.