Gli azzurri, reduci dal passaggio ai sedicesimi di Europa League, affrontano nel Monday night la Samp di Mihajlovic, inattesa protagonista di questo avvio di stagione ma meritatamente nei piani alti della classifica.
Il primo match in Liguria si disputò in A il 26/01/1947 e vide prevalere gli azzurri con un gol al 78’ dell’uruguagio Andreolo ma restò l’unico sorriso fino al 1958. Infatti, nei successivi 9 confronti gli ospiti seppero conquistare un solo misero punto, lo 0 – 0 del 21/09/1952.
Il primo degli 8 successi doriani fu il 2 – 1 del 30/11/1947 (Santamaria, Bassetto, Koenig) mentre dal 1953/54 al 1957/58 i liguri infilarono anche la loro più lunga striscia di successi consecutivi, ben 5, che si andò ad inserire nel loro più lungo periodo di imbattibilità (9 gare, 7 successi e 2 pari).
Non mancarono risultati rotondi come i due 3 – 0 del 13/11/1955 e del 22/12/1957 e il 5 – 2 del 12/06/1955.
Ma dal 1958/59 al 1974/75 gli azzurri invertirono la rotta conquistando 4 successi; il primo, che spezzò un lunghissimo digiuno, portò la firma di ‘o Lione Vinicio, autore di una doppietta il 27/12/1959 (0 – 2), mentre gli altri 3 furono ottenuti tra la fine degli anni 60 e l’inizio dei 70, di cui due consecutivi (0 – 1 il 04/10/1970, Bianchi; 1 – 2 il 13/02/1972, Manservisi, Improta, Negrisolo). In tale periodo si registrò anche il più lungo periodo di impermeabilità alla sconfitta da parte degli ospiti che per ben 8 anni consecutivi tornarono da Marassi con almeno un punto (dal 1967/68 al 1974/75, 3 vittorie e 5 pari).
Quello poc’anzi citato, però, fu per tanti anni l’ultimo blitz in casa blucerchiata in quanto tra la metà degli anni 70 e la seconda metà degli 80 la sfida visse sull’ equilibrio, terminando spesso in pareggio con qualche vittoria ligure, tra cui spicca il 4 – 1 del 18/12/1983 (Casagrande, Mancini, Pari, Caffarelli, aut. Krol).
Il tabù fu finalmente sfatato il 12/10/1986 grazie a Caffarelli e Maradona (di Vialli il momentaneo 1 – 1 su rigore) nell’anno del primo tricolore azzurro. El Pibe si ripetè anche l’anno successivo con un’autentica magia all’ 87’ nella fanghiglia del Ferraris (17/01/1988) ma purtroppo non servì per bissare lo scudetto dell’anno prima.
Erano quelli gli anni d’oro per entrambe le società che si ritrovarono a contendersi anche una Coppa Italia. Il 29/06/1988 sul neutro di Cremona i doriani con Vialli (2), Cerezo e Vierchwood ribaltarono l’ 1 – 0 dell’andata conquistando la loro terza coccarda tricolore.
L’ inizio degli anni 90 le vide ancora protagoniste. Anzi, tra le due vi fu una sorta di passaggio di consegne dello scudetto, vinto per la seconda volta dai campani nel 1990 e per l’unica volta dai liguri nel 1991. In entrambi i campionati gli azzurri rimediarono 2 sconfitte ma se la prima (2 – 1 il 18/03/1990, Dossena, Careca, Lombardo) fu indolore, la successiva (4 – 1 il 24/03/1991) passò alla storia come l’ultima di Maradona in maglia azzurra (nell’occasione rossa).
Dopo aver raggiunto l’apice, soprattutto per chi non è abituato, vi è spesso l’inesorabile declino e, così come erano state accomunate nella gloria, le due maggiori antagoniste delle milanesi tra gli anni 80 e 90 si ritrovarono nel decennio successivo a doversi fronteggiare per obiettivi decisamente inferiori, come la promozione in A. Prima, però di scontrarsi tra i cadetti, gli azzurri riuscirono ad espugnare Marassi ancora una volta con una prodezza del brasiliano Beto il 29/09/1996, mentre nell’anno della retrocessione beccarono uno dei tanti cappotti di una infausta stagione (6 – 3 il 21/12/1997).
Nei 3 precedenti in B, gli azzurri trionfarono per 2 volte, risultando decisiva ai fini della promozione la vittoria del Sabato santo del 22/04/2000 firmata da Asta e Schwoch (l’altro successo è lo 0 – 2 del 30/03/2002, Vidigal – Rastelli).
Dalla stagione 2007/08 la sfida ha ritrovato la sua naturale collocazione e da allora si sono verificati due successi dei padroni di casa (l’ultimo, quello del 16/05/2010 valse l’accesso ai preliminari di Champions), un pari e 3 affermazioni consecutive napoletane, l’ultima delle quali è anche la più larga della storia (2 – 5 l’ 11/05/2014).
Nei 4 precedenti disputati a dicembre la Samp conduce per 2 vittorie (3 – 0 il 22/12/1957; 4 – 1 il 18/12/1983) ad 1 (0 – 2 il 27/12/1959), mentre l’ unico pari è il 2 – 2 del 23/12/1995.
Capocannoniere del match è Roberto Mancini con 6 reti, che precede Vialli a 5. Primo degli azzurri è Maradona con 3. Tra quelli in rosa, Hamsik è fermo a 2, davanti ad Insigne, Zapata e Callejon a 1.
Qui di seguito tutti i precedenti nella Genova blucerchiata:
Vittorie Sampdoria: 24 (20 in A, 1 in B, 3 in Coppa Italia)
Pareggi: 17 (16 in A, 1 in Coppa Italia)
Vittorie Napoli: 13 (11 in A, 2 in B)
Vittoria Sampdoria più recente: Sampdoria 1 – 0 Napoli (16/05/2010)
Pareggio più recente: Sampdoria 2 – 2 Napoli (05/04/2009)
Vittoria Napoli più recente: Sampdoria 2 – 5 Napoli (11/05/2014)
Massima vittoria Sampdoria: Sampdoria 6 – 3 Napoli (21/12/1997)
Massima vittoria Napoli: Sampdoria 2 – 5 Napoli (11/05/2014)
Reti Sampdoria: 81 (70 in A, 2 in B, 9 in Coppa Italia)
Reti Napoli: 51 (45 in A, 4 in B, 2 in Coppa Italia)
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