Certi amori non finiscono, a volte persino ritornano: è per il momento solo un’idea, una desiderata suggestione quella che accosta il nome di Lavezzi al Napoli. quello che sarebbe unclamoroso ritorno dopo un addio che nei tifosi azzurri ha generato una ferita mai del tutto rimarginata. Benitez lo ha confermato, si segue il Pocho con una certa attenzione, ma da quì a dire che il Napoli sia vicino all’ingaggio dello scugnizzo argentino ce ne passa. Sta di fatto che dopo l’infortunio di Insigne e degli altalenanti risultati della squadra in campionato De Laurentiis è chiamato a ricorrere al ‘mercato di riparazione’ di gennaio, da sempre ostico per chi deve comprare rispettando i budget di bilancio. E allora ecco che Bigon valuta tutte le piste: le priorità un sostituto di Lorenzo – che con molta probabilità ne avrà fino agli sgoccioli della stagione per non rischiare di forzare il suo rientro – e gli esterni di difesa. Gabbiadini sempre in pole (stasera Mihajlovic non lo schiera dal 1′ e sembra addirittura già intenzionato a cambiare ruolo dopo aver appreso della cessione del suotalento), ma quello dell’esterno alto rimarrà il tormentone fino all’apertura del mercato. Per quanto riguarda gli esterni bassi il sogno rimane Montoya del Barcellona, ma anche Darmian del Torino è seguito dal Napoli che deve anche guardare con occhio di riguardo la nuova norma sulle rose a 25 con gli italiani. Il ‘made in Italy’ rimane sempre una priorità.Senza dimenticare che bisogna ‘convincere’ Benitez a rinnovare: quello del mercato (oltre ad un contratto di almeno 4milioni a stagione) sembra l’argomento princiale: Rafa vuole vincere e per farlo il Napoli deve irrobustire l’organico.
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