Classifica Transparency, l’Italia è la più corrotta d’Europa

Non è certo una sorpresa il dato dell’ong Transparency International nella sua nuova classifica sulla corruzione: l’Italia è il Paese in Europa con il più diffuso livello di percezione della corruzione nell’amministrazione pubblica, a pari merito con altri sei Stati, quattro europei. Il 2014 vede il nostro Paese al sessantanovesimo posto di una speciale classifica che comprende 175 Stati. Insieme a Brasile, Bulgaria, Grecia, Romania, Senegal e Swaziland, con 43 punti, l’Italia ha fatto registrare infatti il valore potenziale più basso (34 punti) collocandosi così all’ultimo gradino della scala dei Paesi dell’eurozona e dell’Europa tutta. L’indice di Transparency si basa sulla percezione, non su un registro di casi certificati. Ciò significa che il racconto della corruzione fatto con enfasi in alcuni Paesi, meno in altri, possa pesare sul valore registrato. In altre parole, la classifica non necessariamente restituisce il valore reale di casi di corruzione certificati. All’ultimo posto si sono classificate a pari merito Corea del Nord e Somalia

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