Morto Biagio Passalacqua, il re del caffè napoletano aveva 93 anni

E’ morto ieri all’età di 93 anni il ‘re’ del caffè napoletano: Biagio Passalacqua, patron dell’omonima fabbrica di torrefazione. Una vita per la sua azienda, una eccellenza campana grazie alla volontà e dedizione di una famiglia che, da Casavatore, ha girato il mondo. Il caffè napoletano che da oggi non ha più il suo pioniere. Memorabile una sua frase: “È possibile fare un pessimo caffè con una buona miscela, ma non fare un buon caffè con una miscela scadente”. Grazie alla dedizione della famiglia Passalacqua, nel corso degli anni l’azienda, partendo da una torrefattrice di 5 chilogrammi è riuscita a costruire una realtà solida che oggi produce ben 3.460 chili di caffè all’ora e 14 miscele in uno stabilimento di circa 6mila metri quadrati. Parenti e amici gli hanno dato l’addio stamattina alle 10 nella chiesa San Giovanni dei Fiorentini di Napoli.

Foto: rete internet