Mafia romana: De Carlo a casa di Gigi d’Alessio e a telefono con De Rossi

Emergono ancora scenari inquietanri nell’inchiestache ha scoperchiato il Vaso di Pandora a Roma con i pesanti fatti di mafia venuti a galla negli ultimi giorni. Collusione tra criminalità organizzate e politica, ma non solo. Da quanto si apprende in un’informativa del Ros nell’ambito dell’inchiesta Mafia Capitale, Giovanni De Carlo, uno degli uomini di primo piano nel ‘romanzo criminale’ guidato da Massimo Carminati, si recò a casa del cantante di Gigi D’Alessio a Roma il giorno dopo che l’artista aveva subito un furto di una collezione di Rolex dal valore di quattro milioni. E ancota Teo Mammuccari che chiede a De Carlo “sostanze dopanti per la palestra in particolare GH, ormone per la crescita”, ma anche calciatori. Gli investigatori del Ros nella loro informativa riportano anche di un incontro tra Giovanni De Carlo e l’ex calciatore della Lazio Giuseppe Sculli, poi coinvolto nell’inchiesta sul calcioscommesse della procura di Cremona e nipote del superboss della ‘ndrangheta Giuseppe Morabito, detto ‘U tiradrittù. Le intercettazioni del Ros hanno appurato anche numerosi contatti di De Carlo con le compagne dei calciatori Matteo Destro della Roma e Blerim Dzemaili all’epoca in forza al Napoli e con la coppia Stefano De Martino e Belen Rodriguez. Nelle carte dell’inchiesta Mafia Capitale c’è un’informativa del Ros che intercetta telefonate tra Daniele De Rossi e Giovanni De Carlo. Il calciatore chiama la notte del 30 settembre 2013 dopo una lite in un locale.

Fonte: Ansa. Foto: rete internet