Condizioni di lavoro a dir poco disumane scoperte dai carabinieri in provincia di Napoli. Si tratta stavolta di sette opifici clandestini – gestiti da cinesi e nei quali lavoravano, mangiavano e dormivano in assenza di igiene e sicurezza loro connazionali – sono stati scoperti e sequestrati dai Carabinieri nel corso di una vasta operazione contro il lavoro sommerso e l’inquinamento nei comuni dell’hinterland vesuviano, nel Napoletano. I titolari degli opifici, in tutto 17 persone di cui 15 di nazionalità cinese, sono stati denunciati come si apprende dagli stessi carabinieri.
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