Benitez: “Higuain sta bene. Per vincere a Napoli dobbiamo stare uniti”

Castelvolturno. Napoli – Empoli per il lunch match di domani alle 12.30, il Napoli deve ripartire dopo due pareggi consecutivi tra Cagliari e Samp. In due partite il Napoli ha dilapidato tutto quello che di buono aveva fatto prima della sosta: non solo si è allungata la forbice dalle prime della classe che viaggiano su alti ritmi ma si è creata una vera e propria bagarre per la lotta al terzo posto. Benitez in sala stampa

Mister come sta Higuain? “Sta bene, è disponibile. Si è allenato in questi ultimi due giorni. È a posto”

Invece il Napoli come si appresta ad affrontare l’Empoli? “Abbiamo finito molto bene la partita con la Samp, in 10 abbiamo pareggiato e vedo il bicchiere pieno”

Passiamo al mercato. La necessità del Napoli di avere da gennaio calciatori pronti? “Il presidente ha capito subito che con l’infortunio di Insigne abbiamo bisogno di qualcosa. Vedo il presidente molto attivo al mercato e questo mi fa piacere. Gabbiadini? Non ho sentito…parliamo di altro”.

Domani l’Empoli al San Paolo…”Hanno un buon atteggiamento, sono una squadra buona, dobbiamo affrontarli con fiducia e fare bene le cose che sappiamo fare. La difesa? Loro fanno bene la fase difensiva”.

Come si fa a prendere meno gol in casa? “Dobbiamo fare meglio la marcatura preventiva. Quest’anno subiamo di meno le ripartenze, meno errori tattici rispetto allo scorso anno ma più errori dei singoli”.

Con la Samp un inizio non buono, poi una grande fase finale in inferiorità…”Mi dispiace che non sia stata una partita giocata ai nostri livelli. In questa settimana abbiamo cercato di capire i nostri errori. Siamo fiduciosi”.

Domani mancherà Koulibaly…”Facciamo errori difensivi ma un po’ tutte le squadre ne fanno. Dobbiamo pensare a gestire meglio i momenti delle gare quando siamo in vantaggio”.

Jorginho sempre decisivo in questo Napoli..”Non può giocare sempre, ci sono infortuni e squalifiche. Adesso penso che a centrocampo siamo messi bene, palleggia molto bene. Però adesso devo dire che in mezzo al campo abbiamo più fiducia da parte di tutti gli elementi”.

Problemi di carattere quando si è in vantaggio? “Dobbiamo imparare a gestire meglio certe situazioni, palleggiare e fare in modo di non subire la pressione degli avversari”.

Mertens ha recuperato del tutto? “Si, sta bene e domani è a disposizione”.

Manca qualche rigore al Napoli, non solo a Genova…”Io non parlo degli episodi, mi concentro sul campo. Sta di fatto che in certi frangenti gli errori ci hanno condizionato le gare”.

Duvàn migliora partita dopo partita mister…”E’ una sfida per lui, sta facendo molto bene. Non è facile stare dietro Higuain, deve pensare a fare bene e credere che ogni volta che scende in campo è la sua opportunità della vita”.

La violenza è tornata anche in Spagna…”Io posso dire che in Inghilterra si combatte molto bene la violenza invece in Italia si debba ancora fare tanto. Si deve partire dal governo. Anche in Spagna c’è da lavorare”.

Errori difensivi ma anche voglia e carattere nel finale delle gare…”E’ un aspetto positivo, sbagliamo certe cose ma mostriamo una buona condizione e un buon carattere fino al termine di ogni gara”.

Hamsik può dare di più? “Sta bene e si allena alla grande, sa anche lui che può dare ancora molto. Marek pensa a lavorare, è un professionista e sono soddisfatto per lui”.

Quali gli obiettivi del Napoli in questa stagione? “Ovunque sia andato ad allenare, pur non in club di primissimo piano, ho sempre portato dei risultati. A Napoli si deve guardare ai fatturati e al mercato. Spalla a spalla, lavorando uniti possiamo arrivare a traguardi importanti. Siamo la società quinta per fatturato. Per arrivare ai traguardi c’è solo una possibilità: lavorare di più, fare più gol e prenderne di meno. Dobbiamo lavorare e non essere ogni settimana sotto pressione per ridurre il gap dalle grandi squadre. L’ho fatto a Valencia, a Liverpool, tanti record, come lo scorso anno qui, se gli altri fanno meglio e spendono di più arriveremo sempre secondi o terzi. Ma se ogni punto perso o vittoria mancata si fanno critiche non arriveremo mai da nessuna parte. Sarà difficile ma sono tranquillo che possiamo vincere qualcosa”.

La strada da seguire? “Si deve fare di più, il calcio cambia perché le avversarie sono sempre più forti. I tifosi devono vincere? Tutti lo vogliamo, ma la ricetta è solo una: lavorare senza pensare alle polemiche e ai fattori che possano distogliere l’attenzione”.

Torniamo alla partita di domani, come si batte l’Empoli che sulle palle inattive è molto pericoloso? “Bisogna stare attenti sulle palle da fermo, sfruttano molto bene le loro armi migliori. Se facciamo bene le nostre cose e non commettiamo errori possiamo fare molto bene”.

Campionato ancora aperto? “Io continuo sulla mia strada a guardare partita dopo partita. Non dobbiamo fare errori e dobbiamo avere una mentalità vincente. Dobbiamo crescere in qualche aspetto, credere in ogni palla e cercare di gestire meglio certi frangenti. Come si fa? Lavorando per arrivare a questi livelli. Dobbiamo giocare sempre come negli ultimi dieci minuti con la Samp. Sono convinto che questa squadra può ancora crescere tanto”.

 

da Castelvolturno Vincenzo Rea