Mafia Capitale: nuovi arresti, collegamenti con la ‘ndrangheta’

Lo scandalo mafia capitale continua, ormai il ‘Vaso di Pandora’ è stato aperto e scattano così anche le prime manette. Emenre un quadro inquietante: non solo il coinvolgimento netto della politica nel malaffare ma tanti i soggetti coinvolti, i collegamenti con mafia americana e la ‘ndrangheta, l’utilizzo delle cooperativer per il raggiungimento degli affari.

Si comincia con le 8 ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite dalla Polizia nei confronti di altrettanti soggetti, tra cui Francesco Palmieri, ritenuto appartenente alla famiglia mafiosa americana dei Gambino. I provvedimenti sono stati emessi dal Gip di Potenza su richiesta della Dda. Grave l’accusa: associazione a delinquere finalizzata all’estorsione con l’aggravante del metodo mafioso e della transnazionalità. Inchiesta del Servizio centrale operativo della Polizia e della squadra mobile di Matera.

Ma le operazioni delle forze dell’ordine continuano: altri due arresti sono stati eseguiti dai carabinieri del Ros: manette ai polsi per Rocco Rotolo e Salvatore Ruggiero, entrambi per associazione di tipo mafioso. Avrebbero assicurato il collegamento tra alcune cooperative gestite dalla ‘cupola romana’ e la ‘ndrangheta. Dalle indagini si evince che l’appalto per la pulizia del mercato Esquilino, a Roma, era stato concesso in cambio della protezione in Calabria alle cooperative della ‘cupola’ che si occupano dell’assistenza ai migranti. I carabinieri del Ros hanno evidenziato addirittura “interessi comuni” dell’organizzazione romana e della ‘ndrangheta: è stato documentato come, a partire dal luglio 2014, Salvatore Buzzi con l’assenso di Massimo Carminati avesse affidato la gestione dell’appalto della pulizia del mercato Esquilino a Giovanni Campennì, ritenuto imprenditore di riferimento della cosca Mancuso, attraverso la creazione di una Onlus denominata “Cooperativa Santo Stefano”.

Foto: rete internet

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