Tradita dal dna: arrestata dalla polizia la ‘Nikita di Salerno’

Un ‘colpo’ finito male, un imprevisto che non aveva calcolato una rapinatrice: è stata tradita dal Dna, estrapolato dal sangue uscito dalla ferita che si era procurata con il taglierino e finito sul maglione di un’impiegata. Arrestata dalla squadra mobile di Terni per avere partecipato ad un colpo alla ex Carit, la quarantunenne nulla ha potuto contro le prove schiaccianti sul suo conto. Bloccata nella sua abitazione di Napoli, la donna era già nota alla polizia come la “Nikita di Salerno”, soprannome ricevuto quando venne arrestata a Battipaglia perché considerata il capo di una banda di tre rapinatori.

Foto: rete internet

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