Diciassettesima giornata di Lega Pro Girone C che mette in evidenza la sfida salvezza tra Savoia e Lupa Roma. Ennesima trasferta vietata ai tifosi torresi, giustificata dai fatti accaduti lo scorso 3 Maggio in seguito all’omicidio di Ciro Esposito. Ultimo precedente tra le compagini, protagoniste nei rispettivi gironi della serie D 2013-2014, risale alla sfida nel girone eliminatorio della poule-scudetto vinta 3-1 dai capitolini.
Inizia il match con le due squadre in forcing nel creare occasioni pericolose, condite a centrocampo da qualche errore nel fraseggio palla a terra. Al 20’ si sblocca la gara: Sirigu litiga col pallone in area e si fa anticipare da Perrulli: nel tentativo di riconquistare la sfera, stende l’attaccante capitolino. L’arbitro assegna il calcio di rigore. Lo stesso Perrulli trasforma, 1-0. Partita che inizia ad incattivirsi con qualche scaramuccia di troppo tra i 22 in campo. Al 33’ lancio millimetrico di Perrulli, palla sui piedi di Bariti (l’anno scorso 2 presenze in serie A con gli azzurri di Benitez), che dribbla Checcucci ma spara alto sulla traversa. Reazione Savoia, con il colpo di testa di Sabatini su punizione di Scarpa. Si tratta solo del preludio al gol del pareggio. Scocca il 42’ Malaccari s’impone a centrocampo e recupera palla, serve sulla sinistra Scarpa che pennella un pregevole assist sui piedi di Del Sorbo che solo davanti a Rossi, gonfia la rete, 1-1. Finisce il primo tempo senza minuti di recupero.
Seconda frazione di gioco che si apre con il match che mantiene i suoi elevati e vibranti ritmi, che hanno contraddistinto i primi 45’. Al 56’ raddoppia la Lupa: cross dalla destra del solito Bariti, interviene Capodaglio, che deposita in fondo al sacco, 2-1. Al 58’ esce Giordani ed entra Di Piazza: Savoia a trazione anteriore. 60’ D’Appolonia scatta sulla destra, servito da Del Sorbo, destro defilato con Rossi che devia in angolo con la punta delle dita. Capitolini che iniziano ad accusare la stanchezza e Savoia che ne approfitta con continui arrembaggi. Al 71’ Del Sorbo reclama un fallo di mano in area di rigore, ma l’arbitro lascia giocare. 83’ Del Sorbo viene atterrato in area. L’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri va capitan Scarpa che insacca centralmente: 2-2. Sono 5 i minuti di recupero: il Savoia cerca addirittura di espugnare il Quinto Ricci di Aprilia. Al 92’ Scarpa salta Frabotta e mette al centro per Di Piazza, che a botta sicura calcia incredibilmente alto sulla traversa. Anche la Lupa prova a vincerla con una pericolosa conclusione di Capodaglio bloccata a terra da Santurro. Finisce 2-2. Savoia che nel prossimo turno sarà di scena al Giraud di Torre Annunziata, nel sentitissimo deby con i rivali Casertani.
Lupa Roma (4-3-3): Rossi; Frabotta, Cascone, Conson, Celli; Capodaglio, Santarelli (dal 42′ s.t. Mastropietro), Prevete; Bariti, Tajarol, Perrulli (dal 30′ s.t. Faccini). (Rossini, Hoxha, Ferrari, Scibilia, Moras). All. Cucciari
Savoia (4-4-2): Santurro; Verruschi, Checcucci, Sirigu, Sabatino; Giordani (dal 13′ s.t. Di Piazza), Malaccari, Sevieri (dal 31′ s.t. Gallo), Scarpa; Sanseverino (dal 9′ s.t. D’Appolonia), Del Sorbo. (Gragnaniello, Cremaschi, Di Nunzio, Corsetti). All. Ugolotti
Arbitro: Guarino di Caltanissetta
Angoli: 6-5
Ammoniti: Frabotta, Perrulli, Giordani, Sevieri
Foto: rete internet
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