Si sta concretizzando un vero e proprio boomerang nella Napoli commerciale. Eppure dalle parole del sindaco De Magistris ci si attendeva tutt’altro: “Ci auguriamo – ha detto – che sia un Natale sereno, noi ce l’abbiamo messa tutta”. Note rassicuranti già da qualche settimana a questa parte. Oltre 600mila euro stanziati dalla Regione per addobbare le strade in occasione delle festività natalizie. E invece, sembra che siano stati allestiti impianti di illuminazione solo nelle zone più illustri della città, partendo da Via Chiaia, passando per Capodimonte fino a San Gregorio Armeno. E l’altra Napoli? Appare evidente ed incessante l’urlo disperato dei commercianti di Fuorigrotta e zone limitrofe, che si aspettavano quantomeno di veder mobilitare i quartieri di loro competenza con eventi e organizzazioni di piccola attrazione turistica. Ad amplificare la problematica, oltre alla sempre più difficile situazione economica, è il dilemma “autofinanziamento”. Oggi giorno la crisi che imperversa nel nostro Paese e nella maggior parte dei Comuni italiani, conduce ad un accumulo di tasse notevole, che ha persino spinto i mercanti verso l’ultima spiaggia: la chiusura delle “vetrine”.
Foto: rete internet
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