Napoli. In occasione della presentazione del nuovo calendario della Società Sportiva Calcio Napoli alla Stazione Marittima Rafa Benitez ha parlato anche della partita con il Parma di domani e si è anche soffermato sul delicato momento che sta attraversando la squadra dopo il miniciclo negativo ottenuto dopo la sosta delle nazionali che ha portato in dote agli azzurri 3 pareggi e una sconfitta a Milano. Il mister parte con l’analisi all’ambiente: “L’uomo è l’unico animale che inciampa due volte sulla stessa pietra: io devo essere tranquillo, a Napoli si cambia troppo velocemente opinione in base ai risultati. Questo è accaduto anche dopo la sconfitta con il Milan. Se qualcuno lo vuole capire va bene altrimenti io devo andare per la mia strada e cercare di fare il massimo. Sappiamo che dobbiamo migliorare, siamo a due punti dal terzo posto, lavoriamo per fare sempre il meglio. Il Parma? Non è una partita facile, sono ultimi in classifica ma noi dobbiamo fare bene, spalla a spalla per risalire sempre più. Il gruppo è unito, vogliamo riprendere la strada. Se qualcuno lo vuole capire lo capisce, io non posso che ribadire che questa squadra è più forte, più giovane e unita. Il Napoli è conosciuto in tutto il mondo, ha un livello internazionale che non aveva prima, ha giocato un calcio che non si vedeva da venti anni. Vediamo cosa succederà alla fine, io sono fiducioso”. Questione ritiro: “Io e il presidente siamo d’accordo al cento per cento, dobbiamo gestire le situazioni al meglio. Ieri abbiamo analizzato la situazione e tutti insieme, dopo un allenamento, abbiamo preso le decisioni. Abbiamo molti punti in meno persi per una serie di errori. Non ci resta altra strada che allenarci e cercare di fare meglio, è tutt’ok. A Napoli ha idea di autodistruzione, ma non è così. Invece di stare tutti uniti nei momenti difficili e pensare a uscire spalla a spalla dalle difficoltà. Io vedo la rosa più forte di quella dello scorso anno. Dobbiamo lavorare e mostrare di nuovo la squadra che ha vinto contro la Roma. Io non posso cambiare ogni settimana come il parere della gente. Che anno sarà il prossimo? Io guardo partita dopo partita, voglio vedere di nuovo la mia squadra giocare il calcio che ha ammirato tutto il mondo”. Quali gli errori da eliminare? “Ci sono tanti difetti da correggere, quest’anno a differenza della scorsa stagione abbiamo fatto meno partite ad alto livello, ma devo dire che ci sono state tante partite dove abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo. Di sicuro c’è da migliorare la fase difensiva e ritornare a fare gol come lo scorso anno. Vogliamo continuare con le critiche? Va bene, io vado per la mia strada dando il cento per cento. ”. C’è una possibilità che rimanga dieci anni qua per fare la storia del Napoli? “Non voglio parlare del futuro ma solo alla partita con il Parma, nemmeno di quella con la Juve che verrà più in la. E’ importante crescere, se abbiamo una struttura e la mentalità vincente si crescerà indipendentemente dall’allenatore. Per il momento io non ho nessuna offerta, ho già detto no a due offerte perché sono l’allenatore del Napoli e voglio concentrarmi solo per fare bene”. Il calendario penalizza il Napoli? “Non possiamo accorgerci solo adesso del calendario, lo sapevamo prima e adesso non possiamo cambiare niente”. Il 4-2-3-1 è stato molto criticato nelle ultime giornate mister…”Io sono convinto che non è un problema di modulo ma di errori che spesso subiamo facendo riaprire partite che stavamo dominando. Come per esempio è accaduto con il Palermo quando sul 2-0 abbiamo fallito il 3-0 e abbiamo subito poi il gol che ha riaperto la partita. Ognuno ha la propria idea, non dipende dal modulo ma dal movimento dei giocatori. Noi dobbiamo far capire ai nostri giocatori l’idea che abbiamo di calcio che vogliamo portare avanti con intensità e voglia di vincere”. Il problema dell’ambiente? “Io no ho nessun problema, ma posso dire che questa non è la strada giusta. Quando siamo tutti insieme è più facile arrivare a certi risultati, poi se non faremo bene o male si tireranno le somme fine stagione. Adesso dobbiamo decidere se mantenere questo livello con giocatori internazionali o tornare indietro e distruggere quello che in due anni si è fatto. Bisogna volere il meglio per il Napoli e limitare gli errori, ma bisogna farlo tutti insieme”. Fiducia per il girone di ritorno? “So che la società sta lavorando per migliorare la rosa, poi ci sarà il recupero dei calciatori infortunati. Ho fiducia per i prossimi mesi e per la crescita del gruppo”.
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