Ormai non è più un mistero, da mesi si sa che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si avvia alla conclusione anticipata del suo mandato. E lui stesso conferma di essere sul punto di lasciare il proprio incarico ribadendo la piana fiducia nell’esecutivo di Renzi. Nei saluti natalizi al Corpo diplomatico Napolitano sbaraglia qualsiasi equivoco: “La prossima fine di quest’anno 2014 e l’imminente conclusione del mio mandato presidenziale inevitabilmente ci portano a svolgere alcune considerazioni sul periodo complesso e travagliato che stanno attraversando l’Italia, l’Europa e il mondo”. Si blinda il governo: “Quella portata avanti dal premier Matteo Renzi – sottolinea Napolitano – è “un’opera difficile e non priva di incognite. L’opera portata avanti dal presidente Renzi e dal Governo rappresenta un coraggioso sforzo per eliminare alcuni nodi e correggere mali antichi che hanno frenato lo sviluppo del Paese e sbilanciato la struttura della società italiana e del suo sistema politico”. Poi il Presidente tocca altri temi a partire dall’immigrazione fino alla storica svolta Cuba-Usa: “Nel corso del semestre di presidenza italiana siamo riusciti a far comprendere che gli epocali fenomeni migratori connessi con i tragici eventi in Medio Oriente e in Africa costituiscono una vera emergenza europea e che come tale vanno affrontati”. Tra Stati Uniti e Cuba una svolta storica, dovuta anche alla illuminata mediazione della Santa Sede” conclude Napolitano.
Foto: rete internet
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