La seduta del Consiglio comunale, presieduta da Raimondo Pasquino, si è aperta oggi in via Verdi alla presenza di 36 consiglieri. Prima dell’inizio dei lavori, l’Amministrazione ha risposto in aula alle interrogazioni (question time) dei consiglieri: Moretto, sul degrado del mercato ittico con risposta dell’Assessore al Commercio Panini; Nonno, sugli interventi di manutenzione stradale presso la IX Municipalità, con risposta dell’Assessore alle Infrastrutture Calabrese, e sugli alloggi T1 di Pianura, con risposta dell’Assessore al Patrimonio Fucito. Ai sensi dell’art. 37 del Regolamento (questioni urgenti) sono intervenuti i consiglieri: Fiola (Partito Democratico) sulla necessità di controlli a tutela dei consumatori nei mercatini natalizi e in quelli a chilometro zero; Attanasio (Gruppo misto – Federazione dei Verdi) per lamentare le assenze dei consiglieri di maggioranza alla riunione di ieri della commissione Urbanistica convocata per fare il punto sulla situazione di Bagnoli e per evidenziare i problemi di traffico causati dalla mancata adozione di efficaci misure di viabilità e di contrasto alla sosta selvaggia da parte della Polizia Municipale nelle strade più strategiche della città; Coccia (Federazione della Sinistra) sul distacco della fornitura elettrica e idrica al campo Rom di Cupa Perillo, effettuato per decisione della Procura, che rende impossibile la sopravvivenza degli abitanti dell’insediamento, tra i quali sono presenti numerosi minori e persone malate; Nonno (Fratelli d’Italia) con richiesta di approfondimenti sulla società che per conto dell’Asia gestisce con gli appositi cassonetti la raccolta degli indumenti usati e sui controlli svolti dall’Arma dei Carabinieri in via Evangelista Torricelli a Pianura per contrastare il fenomeno degli allacci abusivi alla rete elettrica ed idrica; Fellico (Federazione della Sinistra) per evidenziare l’attenzione del Presidente della VIII Municipalità Pisani rivolta esclusivamente alla situazione del campo Rom; Molisso (Ricostruzione Democratica) per ricordare che la morosità relativa alle bollette idriche riguarda anche molte attività commerciali e che i distacchi nel campo rom sono stati effettuati per motivi di sicurezza, ma il problema da risolvere è quello logistico, e, nel caso, quello della realizzazione del progetto per Cupa Perillo sul quale sono disponibili 7 milioni di euro; Santoro (NCD) per chiedere che si faccia chiarezza sulla nomina del nuovo direttore generale da parte del consiglio di amministrazione dell’ABC, sul contenzioso con l’ex direttore generale Panico, per chiedere infine se l’avviso relativo al nuovo consiglio di amministrazione dell’azienda riguardi anche la nomine di un nuovo presidente, carica al momento ricoperta dal professor Giugni, che svolge incarichi di ricerca sovvenzionati dalla stessa azienda e per il quale occorre chiarire se esiste un problema di compatibilità, infine per sapere come si intende gestire, al di là della pura operazione contabile sugli utili, l’assorbimento da parte di ABC degli impianti di sollevamento fognario, molti dei quali versano in condizioni pietose; Moretto (Fratelli d’Italia) criticando che negli interventi di solidarietà dei consiglieri sul campo rom si trascuri che l’azione sia stata disposta dalla magistratura ,mentre occorre chiarezza su come sono stati spesi i fondi che le politiche di welfare in capo all’Amministrazione deve destinare a migliorare le condizioni nei campi; Pace (Gruppo Misto) che ha comunicato all’Aula la propria adesione al Gruppo consiliare di Città Ideale; Rinaldi (Sinistra in Movimento) per evidenziare che fenomeni sociali complessi come quelli dei rom vanno affrontati con serietà, indipendentemente dalle contrapposizioni ideologiche e sull’ordinanza che vieta il prelievo dei rifiuti dai cassonetti e che ha definito odiosa perché non prende in considerazione strumenti più consoni alle caratteristiche di chi governa la città; Luongo (IdV) che ha definito encomiabile l’operato dell’assessore alle Politiche sociali che svolge una corretta gestione del settore e del rapporto con le cooperative, pur nella necessità di trovare un giusto equilibrio per risolvere situazioni odiose come quella del campo rom. L’Assessora Gaeta, intervenuta sulla questione del campo rom, ha definito particolarmente difficili per l’Amministrazione e la città i giorni appena trascorsi. Il lavoro svolto sui rom in questo ultimo anno, ha spiegato Gaeta, hanno visto la messa in campo di una serie di interventi che vanno tutti nella direzione di pieno rispetto della strategia nazionale rom. A Napoli la situazione di emergenza non nasce oggi e l’Amministrazione ha recuperato fondi per attuare una reale inclusione e mettere al centro un effettivo riconoscimento di diritti e realizzare politiche sociali effettive con un lavoro riconosciuto da tutti i livelli istituzionali. Gli obiettivi perseguiti sono stati il miglioramento delle condizioni abitative attraverso una serie di progetti nell’ottica del miglioramento delle condizioni abitative e di un progressivo svuotamento dei campi e, nell’attesa dello svolgimento delle gare necessarie, si sta cercando di recuperare le condizioni minime di vivibilità come l’accesso all’acqua e l’inclusione scolastica, altro aspetto fondamentale in quanto non si può pensare solo alla necessità abitativa. Dopo la comunicazione dell’Assessora Gaeta, il Consiglio è passato all’esame del primo punto all’ordine dei lavori, la mozione a firma del consigliere Lebro per l’intitolazione della sala del Consiglio comunale al defunto Vice Segretario generale Vincenzo Mossetti. Il consigliere Lebro ha illustrato la mozione che va nella direzione di premiare la dedizione e l’eccezionale preparazione tecnica di Mossetti, preparazione che va riconosciuta e ricordata in modo simbolico anche quando fa riferimento a persone che hanno ricoperto incarichi amministrativi e non politici e possono diventare un simbolo per la collettività. È seguito un dibattito con gli interventi dei consiglieri Antonio Borriello, che ha espresso il suo consenso, che si estende anche alla proposta di intitolazione di una strada, e ha ricordato la cerimonia in programma domani alle ore 12 per l’intitolazione del largo antistante la metropolitana Toledo ad Enrico Berlinguer, una scelta nata dall’iniziativa del Consiglio per ricordare un grande statista molto legato a Napoli; Moretto, che ha definito encomiabile la proposta di Lebro, in quanto riferita ad una persona di alto profilo professionale che ha sempre lavorato al di sopra di appartenenze ideologiche, invitando però a tenere distinto l’aspetto emotivo da quello del rispetto delle regole e ha ricordato che va seguito un preciso iter procedurale, con l’invito a sospendere la proposta; Gennaro Esposito, che ha condiviso la mozione che sarà seguita dall’iter necessario; Palmieri, che ha invitato ad evitare una discussione tra pro o contro su un’iniziativa che dà merito ad un funzionario e al suo impegno, ma è la commissione Toponomastica a dover decidere e va seguita la procedura prevista. Invito al firmatario Lebro a rimandare alla commissione competente la scelta dello spazio da intitolare ed evitando che il Consiglio entri nell’indicazione del luogo; Crocetta, che ha ricordato l’esistenza di regole su tempi e modalità di attribuzione, indipendentemente dalla condivisione di merito della proposta; Fellico, per ricordare l’intitolazione nella passata consiliatura della sala multimediale di via Verdi a Giorgio Nugnes. Il consigliere Lebro, raccogliendo le sollecitazioni, ha modificato la mozione nel senso di impegnare il Sindaco e l’Amministrazione comunale ad attivarsi affinché vi sia l’intitolazione di uno spazio istituzionale dedicato a Vincenzo Mossetti nel rispetto delle regole e delle procedure previste e demandando la decisione agli organismi competenti. La mozione, così modificata, è stata approvata all’unanimità.
Mimmo Annunziata, Capo Ufficio Stampa Comune di Napoli