Diciottesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C, che mette di fronte Savoia e Casertana. Match battezzato dal minuto di raccoglimento, per il ricordo dell’ex presidente del Savoia anni ’60 Francesco Faraone Mennella, deceduto in settimana.
Inizio subito arrembante per gli ospiti, che alzano il pressing sui portatori di palla. Al 7’ la prima occasione della gara: Cunzi prova a beffare Santurro con un pallonetto da fuori. Palla che termina sul fondo. Partita che si incanala pian piano su ritmi abbastanza vivaci, con falli da una parte e dall’altra. L’arbitro di gara, il signor Mainardi di Bergamo, non esita a far sconti ed inizia a sventolare i primi cartellini gialli. Primo tempo privo di emozioni, con un solo minuto di recupero. Da evidenziare nella circostanza, due occasioni per i falchetti: una al 29’ con palla calciata forte sul palo di Santurro, che devia in angolo e l’altra al 39’ con un colpo di testa di Mattera che termina alto sulla traversa, su conseguente punizione battuta dalla destra da Bianco.
Non trascorrono nemmeno i primi 120 secondi della seconda frazione, che la Casertana sblocca la gara: appoggio errato di Scarpa a centrocampo, Malaccari nel tentativo di recupero, cicca clamorosamente la palla e innesca il contropiede avversario, finalizzato da Diakitè che supera Sirigu in velocità e beffa Santurro con un perfetto diagonale, 0-1. Mister Ugolotti corre ai ripari: esce Malaccari ed entra Di Piazza. Savoia più offensivo. Reazione nervosa per i padroni di casa, in particolar modo con Cipriani. L’attaccante biancoscudato,ammonito, salterà il delicato match contro il Messina, in programma il prossimo anno. Primo cambio anche per i falchetti: al 57’, Carrus rileva Marano. Fresca “dose” di esperienza in difesa e qualità a centrocampo per gli ospiti, consci delle avanzate dei padroni di casa. I punti di riferimento offensivi biancoscudati, si trovano molto spesso in posizione irregolare, lasciando, a lungo andare, il pieno controllo del match in mano agli uomini di Campilongo. Trascorre il 62’ e la Casertana raddoppia: calcio d’angolo dalla destra del solito Bianco e colpo di testa di Murolo, che anticipa tutti e insacca. 0-2. Savoia che non si perde d’animo e continua a reagire, senza pungere: al 70’ punizione in area di Di Nunzio, calciata abbondantemente alta sulla traversa. 85’ è sempre il solito Diakitè. Il miglior in campo della gara, si coordina alla grande su un tiro da fermo e scheggia la parte inferiore della traversa; palla che termina sulla linea di porta, con conseguente e presumibile varco della stessa. L’arbitro e i suoi assistenti lasciano correre, tra le proteste dei rossoblù. Sono 5 i minuti di recupero dichiarati dal direttore di gara, con il Savoia che tramonta a vista d’occhio. L’ultima occasione del match capita per mano degli ospiti, che lanciati in contropiede, approfittano di uno svarione difensivo e con Mancosu siglano il definitivo e meritato 0-3.
Tabellino gara:
Savoia (4-4-2): Santurro; Cremaschi, Checcucci, Sirigu (31’st Corsetti), Di Nunzio; Malaccari (4’st Di Piazza), Gallo, Sevieri, Scarpa; D’Appolonia (31’st Verruschi), Cipriani. A disp. Gragnaniello, Panariello, Sanseverino, Giordani. All. Ugolotti
Casertana (4-3-3): Fumagalli; Idda, Mattera, Murolo, Bianco; Marano (12’st Carrus), Cruciani, Mancosu; Cunzi (41’st Tito), Diakitè, Mancino (28’st Antonazzo). A disp. D’Agostino, Bruno, Rajcic, Alvino. All. Campilongo
Arbitro: Mainardi di Bergamo
Assistenti: Stazi di Ciampino e Orlando di Livorno
Ammoniti: Gallo (S), Marano (C), Mancosu (C), Sirigu (S), Cipriani (S), Diakitè (C)
Angoli: 0-5 per la Casertana
Recupero: primo tempo: 1′; secondo tempo: 5′
Note:1011 paganti (di cui 263 abbonati).
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