Juve – Napoli, le pagelle: le parate di Rafael, i gol del Pipita, Supercoppa azzurra!

Rafael 8: cerca di opporsi col corpo quando Tevez lo trafigge per la prima volta ma oggettivamente non può fare di più, come è altrettanto incolpevole in occasione del 2 – 1. Durante la partita diverse pregevoli parate ne esaltano la plasticità ma è ai rigori che il brasiliano si riscatta entrando nella storia. La parata sul tiro di Padoin manda oltre 6 milioni di tifosi in Paradiso!

Maggio 6: si limita più a controllare che ad offendere.

Albiol 6: meriterebbe l’insufficienza per il clamoroso errore, in cooperazione con Koulibaly, che spiana la strada al primo vantaggio bianconero. Ma segna il suo penalty ed in una serata di festa non sono ammesse insufficienze.

Koulibaly 6.5: si può fare lo stesso discorso fatto per Albiol. In più il francese al 101’ salva sulla linea un tiro di Vidal destinato ad insaccarsi. Trasforma il suo rigore.

Ghoulam 6: anche se meno brillante del solito, non sfigura affatto, risultando prezioso in alcune chiusure.

Gargano 6.5: il centrocampo della Juve è superiore ma l’uruguagio sopperisce con la solita “garra”. Ringhia su tutti i portatori di palla bianconeri e dal suo “vituperato” piede parte l’assist per il secondo pareggio di Higuain nonché la realizzazione del penalty nella vittoriosa lotteria.

Inler 6 dal 90’: si fa superare da Tevez ad inizio del secondo tempo supplementare ma ha il merito di segnare il suo rigore.

De Guzman 6.5: non ha occasioni ma grazie alla sua caparbietà costruisce l’assist per l’1 – 1. E’ tra i più positivi.

Jorginho 6 dal 105’: con Gargano innesca l’azione del 2 – 2. Sbaglia il primo penalty ma per fortuna nessuno se lo ricorderà.

Hamsik 6.5: finalmente una prestazione convincente del Capitano, al quale solo il palo nega la gioia del gol. Cala un po’ nella ripresa ma gli si chiedeva una prova di sostanza e lo slovacco non ha deluso.

Mertens 6: dovrebbe cambiare la gara con la sua verve ma alla fine ci si accorge del suo ingresso in campo solo quando si presenta dal dischetto, sbagliando malamente il suo rigore. Ma il trionfo è di tutti, anche del belga.

Callejon 6: una prestazione per larghi tratti incolore. Sciupa una clamorosa occasione e il calcio di rigore. Speriamo che le vacanze natalizie lo possano rigenerare.

Higuain 8: le panchine, forse, gli hanno fatto bene. Sforna una prestazione da vero leader e da campione. Sfiora, dapprima, il pareggio con un delizioso pallonetto che si infrange sul palo, poi lo realizza girando in rete il cross di De Guzman e, quando, sembra tutto perduto, riacciuffa i bianconeri a due minuti dallo scadere con un grande gol da opportunista. Completa l’opera segnando impeccabilmente il suo penalty.

Benitez 7.5: lo spagnolo si conferma re di coppe, decima in totale e seconda a Napoli! La gara parte subito in salita per l’ennesima frittata difensiva ma stasera la squadra c’è, guidata dai suoi uomini più rappresentativi. Solo due legni e Buffon tengono a galla la Juventus prima che Higuain la raggiunga. Nei supplementari la squadra continua a controllare i bianconeri ma, nei primissimi bagliori del secondo, Tevez s’inventa un gol che potrebbe stordire un toro. Gli azzurri, però, non si perdono di coraggio, continuando a crederci. L’ingresso di Mertens e Jorginho non cambia sostanzialmente le cose ma proprio dal piede del brasiliano, coadiuvato da Gargano, nasce la seconda rete di Higuain, che manda le due contendenti ai calci di rigore. E dalla lotteria, Rafa esce ulteriormente vincitore poiché il tanto bistrattato Rafael, strenuamente difeso dal mister, diventa gigante ipnotizzando Padoin e consegnando agli azzurri la seconda Supercoppa della Storia, attesa per ben 24 anni!

Fonte Foto: Rete Internet

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