Una Supercoppa in Qatar che prende tutti i connotati di una finale sudamericana: perché a regalare le emozioni più forti, in questa finale tanto sentita, sono proprio i due uomini più attesi, Higuain e Tevez. I due argentini sono protagonisti del 2-2 dopo 120 minuti, intensi e agguerriti. La classe cristallina del Pipita contro il cinismo dell’Apache, e poi, il protagonista che non t’aspetti: Rafael Cabral, eroe nella lotteria dei rigori. Come insegna l’antico adagio, “la vendetta è un piatto che va servito freddo”, il Napoli si prende (dopo la clamorosa finale di due anni fa a Pechino) la sua meritata rivincita; i torti subiti in terra asiatica danno linfa agli azzurri, che sono protagonisti di una gara quasi perfetta.
Gara spigolosa e divertente: inizio thrilling degli uomini di Rafa Benitez, che concedono a Tevez di andare in rete dopo appena cinque minuti, approfittando di un erroraccio difensivo napoletano. Il Napoli non accusa il colpo, anzi, tenta in tutti i modi di rimettere a posto le cose, trascinato da un ispirato Marek Hamsik; il capitano è protagonista della prima frazione di match, con giocate illuminanti e uno sfortunato palo a Buffon battuto. La Juve però è squadra tosta, e “rischia” di andare in gol in due altre occasioni, sempre con un indiavolato Tevez (menomale che era stanco!), ma a fine primo tempo è Higuain ad avere una palla d’oro, parata splendidamente da Buffon.
Dopo l’intervallo il Napoli è determinato a pareggiare e, sempre più irradiato dalla classe di Hamsik, fa trascorrere un quarto d’ora infernale ai bianconeri; Callejon (che errore!) e un palo di Higuain colpito dopo un fantastico pallonetto, rappresentano il campanello d’allarme per la Vecchia Signora, che subisce il gol del bomber argentino partenopeo con un bel colpo di testa da cross delizioso di De Guzmàn. Nel finale il connazionale bianconero avrebbe la palla del match-point ma la manda alle ortiche, con grande sollievo dei tifosi napoletani.
Si va ai supplementari e la gara continua sull’onda dei primi 90′, quasi come se fosse una fotocopia: di nuovo Tevez (grandissima giocata sia di Pogba, sia dell’argentino, che con un colpo da biliardo trova l’angolo dove Rafael non può arrivare) di nuovo Higuain (dopo due interventi prodigiosi di Buffon, trova il nuovo pari in mischia) e dritti alla lotteria dei rigori.
Dopo che le telecamere inquadrano gli sguardi tesi del patron De Laurentiis e dello staff bianconero (Agnelli-Marotta-Nedved) si parte: Buffon è subito decisivo su Jorginho, Rafael stordisce Tevez (palo), poi la lunga sequela di penalty corrispondenti fino alla miracolosa manona di Rafael Cabral su tiro di Padoin che mette fine alle ostilità e fa iniziare ai napoletani un Capodanno anticipato.
foto: rete
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