Iniziano le feste ma anche a Natale la città rimane dal doppio volto…

Una città dai due volti, dicotomie e opposti poli che emergono soprattutto in questi giorni di festa: da un lato rimane la parte sana della città, quella numericamente superiore e perbene che nulla ha a che vedere con l’altra parte, quella della delinquenza e fuorilegge che assolda i criminali di ogni genere e tipo che quotidianamente violentano la normalità. Una minoranza, certo, ma che tiene in ostaggio la maggioranza civile e onesta. Il problema di Napoli è questo, ma anche tante altre criticità rimangono irrisolte a causa di una malapolitica che non ha saputo in passato e non sa adesso trovare soluzioni ai cronici assilli quotidiani che tutti noi ci troviamo a combattere. Da ormai oltre 72 ore la città vive un vero e proprio dramma: man mano che ci si avvicina al Natale il traffico diventa protagonista assoluto. Code chilometriche, soste infinite, nervosismo e maleducazione che prendono il sopravvento su ogni cosa. La città, in tutto questo, rimane sporca e poco accogliente agli occhi dei tanti turisti che – quasi come per magia – in ogni caso non sanno resistere alle bellezze straordinarie del capoluogo partenopeo. Sembra quasi che la nostra città più viene maltrattata dagli stolti più diventa attraente. Una fortuna da non sperperare e che non potrà durare per sempre. Prima delle feste, si sa, vanno di moda i videomessaggi di auguri, le promesse e i buoni propositi per un futuro migliore, le belle parole per i cittadini che con l’avvento del nuovo anno potranno finalmente trovare una città normale. Promesse che non vengono prese in considerazione da nessuno in quanto sono più false della merce che si acquista sulle bancarelle di Corso Umberto. La vergogna, ancora una volta, purtroppo tra le tante, riguarda l’arte e i momenti di festa dopo la vittoria della Supercoppa italiana del Napoli di Benitez contro la Juventus. In quell’occasione, appena dopo la parata di Rafael del rigore decisivo, la parte sana della città ha dato sfogo ad una festa spontanea e civile, che ha evidenziato la voglia dei tifosi azzurri di ricordare una vittoria contro la squadra – sportivamente parlando – più odiata di sempre. Nella stessa serata un manipolo di balordi, a volto coperto, ha – senza giustificato motivo – preso d’assalto due bus danneggiandoli entrambi sprigionando pura follia e violenza. La seconda vergogna arriva, per l’ennesima volta, dagli Scavi di Pompei: dopo oltre trent’anni il sito archeologico tra i più famosi al mondo, a Natale e Capodanno resterà chiuso perchè mancano i soldi per pagare gli straordinari agli operatori. Intanto gli operatori del turismo, che a Natale e per fine anno aspettavano una vasta schiera di turisti, vengono traditi, per l’ennesima volta, da un incapace e men che mediocre classe politica che anche in questa circostanza farà da scaricabarile sulle responsabilità. Gli stipendi dei politici non mancano mai, quelli ci sono sempre. L’unica parola che ci viene in mente è disgusto. Profondo disgusto, state distruggendo Napoli! Vergognatevi!

Foto: rete internet

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