“A bordo del traghetto in fiamme nell’Adriatico c’è ora soltanto il comandante, che come tutti i comandanti seri è l’ultimo ad abbandonare la nave. Gli altri componenti dell’equipaggio sono stati tutti trasbordati. A bordo ci sono anche quattro ufficiali marina militare”. Con queste parole il premier Matteo Renzi mette fine all’Odissea vissuta dalle persone rimaste per ore intrappolate nella Norman Atlantic. Purtroppo il bilancio finale è di sette vittime. All’uomo greco deceduto si è aggiunta oggi la notizia – confermata dal ministro della Marina mercantile greca, Miltiadis Varvisiotis – di altri sei corpi che sono stati rinvenuti in acqua nelle operazioni di salvataggio del Norman Atlantic. L’armatore Carlo Visentini: “Sono a disposizione delle autorità, del Comandante e dell’equipaggio. La società confida nel lavoro delle autorità investigative – continua Visentini – che dovranno trovare le esatte cause dell’incidente, ma è certa della piena efficienza della nave, una nave di recente costruzione, con tutte le certificazioni necessarie ad operare”. Intanto alle alle 14.50 anche il comandante Argilio Giacomazzi ha lasciato il traghetto, dopo esser rimasto l’ultimo a bordo.
Foto: rete internet
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